Il Dipartimento della Difesa Usa ha attribuito l'errore al mancato aggiornamento dei database del sistema informatico e si è scusato con le famiglie dei militari deceduti
Washington, 6 gen. (Adnkronos/Ign) - Il Pentagono ha richiamato in servizio, ''per errore'', 75 militari morti e altri 200 soldati che, essendo rimasti invalidi, non possono riprendere le armi. Il Dipartimento della Difesa Usa è stato costretto ad ammettere l'errore, attribuito al mancato aggiornamento dei database del sistema informatico, dopo le vibranti proteste dei familiari degli ufficiali defunti che si sono visti recapitare la lettera incriminata.

In una nota il Pentagono precisa che, alla fine del 2006, tra Natale e Capodanno, sono stati richiamati alle armi 5.100 militari in pensione. L'amministrazione si è scusata personalmente con le famiglie per aver incluso nella lista anche i nominativi di ufficiali deceduti o feriti, quindi ''impossibilitati a riprendere l'attività''. Molto probabilmente i riservisti dovevano essere ridispiegati in Iraq.

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