Repubblica osannato!
Roma strapiena per la manifestazione di sostegno al governo.
Dopo i gravi fatti di Cosenza, dove diversi esponenti dei partiti del centrodestra hanno aizzato una piccola folla contro un comizio della Sinistra, la manifestazione nazionale indetta da NFD, PDS e PQM ha trovato un grande sostegno. A Roma, fin dalle prime luci dell’alba, si sono viste arrivare le prime corriere dalle zone più lontane d’Italia. Alle ore 13 la Concentrazione di fronte a Stazione Termini. Alle 16, dopo un lungo percorso per le strade della capitale il corteo giunge in Piazza del Popolo. Sul palco addobbato a festa e con striscioni come ”Diciamo no alle intimidazioni”, “Le grandi riforme per il Paese”, “Un governo che ti difende”, “Tagliati i sottosegretariati: una politica meno sprecona” si intravedono i primi leader. Ufficialmente manca il Plc, ma non sembra date le centinaia di bandiere rosse del partito libertario-comunista viste sventolare e i migliaia di cartelli “Yurj sei grande” e “Mat Kava eroe”. Ma è stato proprio Mat Kava a vietare, di fatto, la partecipazione ufficiale, passando nel voto in Comitato Centrale con la minoranza interna antigovernativa. La spiegazione? “Troppo antimeridionalismo, la Calabria non è solo ndrangheta tra chi non ci vota”.
Tornando alla manifestazione il Segretario del Lazio del PDS, Er Uagh, è il primo a parlare. “Siamo stufi di essere calpestati, offesi, insultati in tutte le regioni governate dalla destra. La giunta calabrese (Ipsn, Dmn, Pl, Mr), ad esempio, non difende i propri cittadini di sinistra e questa è una vergogna, siamo oltre la democrazia.” Applausi, sostegno. E’ poi la volta del Segretario del Sud Italia di NFD, ConteMax, che sostiene:”Basta agli abusi di nostri iscritti, basta alle sedi bruciate, basta ad una destra conservatrice, reazionaria, fascista che non ci consente la democrazia”. Poi interviene su temi specifici del governo:”Importante sostenere una riforma elettorale che garantisce una democrazia più robusta e un sistema più ordinato”. Poi interviene il Segretario piemontese di PQM, Asti_sinistra, che riceve uno strepitoso boato da parte dell’ala più radicale dei manifestanti. Chiede “un sostegno convinto ad un governo che sta lavorando bene, rispondendo alle esigenze sociali del paese e chiudendo un periodo buio di governi parolai e corrotti!!”. Insiste poi su “censimento, mozioni forti sui diritti sociali e leggi importanti per il divertimento(leggasi, Riforme Danny)”.
Dopo gli interventi politici, lasciati a dei segretari regionali nel tipico stile della “Nuova Sinistra” inaugurata da Estewald con la recente campagna elettorale, si succedono sul palco i 3 segretari per dei semplici saluti-ovazioni, Willy, T34 e Livio.
Alla fine della manifestazione è l’ora del Presidente del Consiglio, Repubblica, che appare subito raggiante e ottiene una grande ovazione di pubblico in tutta la piazza. L’intervento è continuamente interrotto da scroscianti applausi e da forti incitamenti quali “Vai Andrea, Grazie Andrea, Andrea sei tutti noi”. L’intervento si concentra sulle riforme da fare: legge elettorale, regolamento del Congresso, applicazione dell’Agenda Danny. Nella seconda parte dell’intervento le parole di sostegno ai due ragazzi picchiati dagli Squadroni Calabresi d’Assalto (SCA, gruppo paramilitare di guerriglia sostenuto da IPSN) e il forte biasimo per l’accaduto.
Alla conclusione della manifestazione vengono fatte suonare l’Internazionale Socialista e l’Inno di Mameli mentre arrivano sul palco i membri del governo, applauditi fortemente, in particolare Enrico1987 e Danny78.





