E' l'unico modo per attirare gli investimenti esteri e far ripartire un circolo virtuoso.


E' l'unico modo per attirare gli investimenti esteri e far ripartire un circolo virtuoso.








I paesi scandinavi hanno livelli di tassazione elevati e nessuna agevolazione del genere, ma presentano il più alto tasso di investimenti dall'estero del mondo, quindi la tassazione agevolata non è altro che un ripiego. Lo strumento per attirare capitali è invece, come dimostrano anche l'India e la Cina in un contesto diverso, quello di garantire servizi pubblici di buon livello associati alla disponibilità di personale ad alta qualificazione. I servizi pubblici riducono l'incidenza di costi indiretti e il personale qualificato attira l'investimento qualificato, cioè ad alto valore aggiunto. Nel piccolo Bologna negli anni passati è stato un esempio di questo processo attirando molte imprese straniere che prima avevano la propria sede italiana in Lombardia, ma hanno trovato vantaggioso insediarsi in una città più piccola, meglio servita, con un elevato livello di servizi pubblici che facilitava le condizioni di vita dei dipendenti residenti migliorandone il rendimento senza perdere in termini di qualità del personale. Invece la tassazione agevolata attira investimenti che hanno bisogno di bassi costi, cioè a basso valore aggiunto. Perciò servirebbe solo a farci fare concorrenza alla Romania. Sarebbe un'altra soluzione come quelle propugnate e malamente applicate dal cdx tra 2001 e 2005: una rincorsa a tornare agli anni '50, comprese le condizioni di vita.
Una soluzione simili può essere accettabile per le aree deprese del paese, dove c'è comunque da costituire almeno una base produttiva, ma anche lì prima di questo problema viene quello della criminalità organizzata e risolto quello diventerebbe di nuovo una soluzione di ripiego, perché risorse umane e pubbliche si renderebbero comunque disponibili ad un buon livello.
concludendo non è una soluzione adatta all'Italia, neanche nelle suea aree meno avanzate.


che stronzata.
se vuoi attirare le imprese straniere devi investire sulla cultura, sulla ricerca e sull'università, devi migliorare le infrastrutture, i porti, gli areoporti, le strade.
e a trarne beneficio non saranno solo le imprese straniere che verranno a investire in italia, ma in primis quelle italiane.







