
Originariamente Scritto da
lupin
Nell' 800 Carlo Magno viene incoronato imperatore del S.R.I. e come saprete è stata la prima forma di Europa modernamente parlando.
Era una confederazione, ma ogni imperatore per essere tale doveva ricevere l'imprimatur del Papa ed eletto da lui.
Nel tempo il Papa e gl'imperatori sono venuti ai ferri corti e si sono formate le fazioni dei guelfi e dei ghibellini e in effetti ci sono state faide e guerre non è stato molto facile, ma in un certo senso c'era un qualcosa chiamata Europa e il comun denominatore della difesa delle radici cristiane, per il quale hanno combattuto anche le crociate.
Nel bene e nel male la cristianità è stata la spina dorsale su cui siamo cresciuti e ha forgiato la nostra cultura e le nostre tradizioni e che ci ha fatto civilizzare, quindi quello che mi chiedo io è questo: com'è possibile considerando tutto quello che ha significato la cristianità e la Chiesa, oggi di punto in bianco vogliamo rinnegare le nostre radici, la nostra cultura, la nostra religione? Come mai?
Non è un pò come rinnegare i propri genitori?
E poi rinnegare le proprie radici perchè? Per la laicità? O per lasciar spazio ad altre religioni?
Beh io sono molto perplesso e quando si rinnegano il proprio passato e le proprie radici non è mai per una buona causa e c'è qualcosa che non va.
Mi sbaglio? Secondo voi dove sta andando l'Europa? Senza Dio non molto lontano secondo me...
