A leggere qualche altro Forum sembrerebbe che lo scambio d'amorosi sensi tra il nazionalismo sardo e due o tre furbetti del quartierino della Sicilia prosegue....
Non capisco assolutamente cosa la Sardegna avrebbe da guadaguare da ciò se non tempo ed energie malinvestiti, un declassamento progressivo della Sardegna a ultima delle regioni del meridione d'italia, ad essere una sorta di Sicilia spopolata e lontana. Il tutto con pesanti ripercussioni in temini di credibilità politica e culturale semplicemente perchè i Sardi hanno la loro lingua e i Siciliani no; perchè il nazionalismo siciliano (lo chiamo così per convenzione) è stato un fenomeno congiungunturale e legato a un periodo storico determinato e poi scomparso con la concessione dello Statuto (immeritato, aggiungo) esattamente come sta accaendo oggi alla lega Nord proprio in seguito al decentramento progressivamente riconoscimento a quelle Regioni.
C'è però una differenza sostanziale: la Lega continua ad essere da trent'anni una realtà centrale della vita politica di Lombardia e Veneto...non altrettanto (decisamente!) più dirsi per i cosiddetti nazionalisti siciliani, scomparsi in un battibaleno dalla cronaca anche locale.