Spaccate sedi di partito, danni a Forza Italia e AN
Nella notte fra sabato e domenica, ignoti individui hanno dato sfogo alla loro stupidità devastando le vetrine delle sedi di Alleanza Nazionale e di Forza Italia.
Entrambe le sedi sono collocate in Corso Acqui e l’atto di vandalismo, inqualificabile per una società civile come quella alessandrina, lascerebbe presagire un clima di preoccupazione nell’immediato futuro politico.
"Non è mai successo in Alessandria - dichiara Fabrizio Priano presidente del Club New Deal di Forza Italia, la cui sede è stata oggetto della spaccata - abbiamo sedi aperte da 12 anni ed eravamo orgogliosi di poter dire che in Alessandria la politica si poteva fare in piena libertà senza atti di questi genere. Invece ora è capitato a noi, ma anche alla sede di Alleanza Nazionale. Spero che la campagna elettorale si faccia sui contenuti e non in questo modo. Mi auguro si tratti soltanto di un caso isolato."
Preoccupazione è stata espressa anche dal capogruppo di AN in Consiglio Comunale, Antonio Maconi, il quale, nel corso della passata campagna elettorale ha dovuto subire una analoga aggressione alla sua sede elettorale di via Alessandro III.
"Quanto accaduto al Cristo, nelle sedi di An e FI - ci ha dichiarato Maconi - credo debba essere riferito ad un quadro di vandalismo che purtroppo, ciclicamente si ripete nella nostra città. Auspichiamo non ci sia nessun risvolto politico, che siano atti di semplice vandalismo. E’ chiaro che la risposta della nostra società civile deve essere chiara e netta per far si che gli autori di questi gesti siano isolati anche moralmente".
Non poteva certo mancare una dichiarazione di condanna da parte del candidato sindaco della Casa delle Libertà, Piercarlo Fabbio che ha così stigmatizzato l’episodio:
"A chi giova iniziare la campagna elettorale per le Amministrative in Alessandria, aiutato dalla cronometrica precisione del gesto vandalico dell’avversione politica?
Non certo alle vittime, Forza Italia e AN, ai cui dirigenti e responsabili va la mia personale solidarietà; ma a chi ha interesse che non si contrappongano programmi e valutazioni sulla capacità di questa o quella compagine a realizzarli, ma appartenenze, tifoserie, bande.
Non basta a questi bei tomi il semplice contrasto tra chi sceglie un particolare scenario per la città, perché è di Forza Italia, piuttosto che di centrosinistra, bisogna portare l’attenzione verso altri lidi, far indispensabilmente ricorso alla forza dell’etnia politica, per poter affermare la propria superiorità rispetto all’avversario.
E intanto così si perde tempo nell’affrontare i problemi di Alessandria, perché probabilmente ad alcuni non conviene misurarsi su ciò che si doveva fare e non si è fatto. Meglio giocare a fascisti contro comunisti, a rossi contro neri, a progressisti contro conservatori. È più facile e forse più coinvolgente per i poveri di spirito, ma politica e democrazia hanno anche altre ragioni da perseguire. E una di queste è il miglioramento della qualità di vita di una comunità a cui potrebbe interessare assai poco occuparsi di queste gesta stupide e inutili.
Un’atmosfera così non si regge. Coloro che non si sentono mandanti di queste azioni hanno però un dovere. Intervenire su aree politiche estremistiche per fermare la mano dei mascalzoni camuffati dal colore ideologico."
Non potevano mancare le dichiarazioni di Pierpaolo Cortesi, coordinatore provinciale di FI, riguardo un fatto così grave che non trova giustificazione alcuna.
“Stigmatizzo - dice Cortesi - quanto accaduto nella sede del Club New Deal di F.I. al Cristo che palesemente costituisce un atto provocatorio ed intimidatorio che avvelena, e siamo solo all’inizio della campagna elettorale, il clima e il confronto politico in città.
Confronto che invece deve basarsi sul giudizio della realtà amministrativa prodotta nei 5 anni di mandato dell’Amministrazione Scagni ed essere democraticamente giudicata dagli elettori alessandrini"
Espressioni di solidarietà e condanna degli episodi sono stati espressi dal sindaco Mara Scagni, dall’Assessore Antonio Martano e dal vice Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Costantino.




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