Giordano: fase 2 vincolata al programma e effetti devastanti per il governo
Fassino? "La sua ricetta riformista è vecchia" sbaglia a etichettare noi della sinistra radicale come conservatori". Amato? "Punta al governo delle larghe intese". Il Partito Democratico? "E' l'ostacolo delle riforme, quelle vere". Parla così il segretario nazionale del Prc Franco Giordano in un'intervista a Repubblica. "Di riforme nel programma dell'Unione ce ne sono tante - prosegue - ma Fassino e Rutelli puntano sempre sulle stesse. Allora, per essere chiari: se pensano di costruire il partito democratico non attraverso una piattaforma riformista ma 'piegando' il programma dell'Unione e attraverso la legge elettorale su misura, le conseguenze sul governo saranno devastanti".
"Constato - osserva Giordano - che nella sua lunga intervista sulla fase 2 Fassino manco una volta cita il programma dell'Unione. Che dobbiamo fare? Metterlo da parte? Il segretario dei Ds prospetta un meccanismo identitario che bada piú alla costruzione del partito democratico che alla tenuta del governo dell'Unione".
Secondo Giordano il vero conservatore è proprio Fassino. "Basta con quest'idea - sottolinea il segretario di Rifondazione - dello sviluppo che passa dalle pensioni, dalla flessibilità, dalle privatizzazioni. E' uno schema superato. Se si pensa di rilanciare il nostro paese solo attraverso il costo del lavoro e la competitività, rispetto alla sfida globale finiamo in un vicolo cieco".Roma, 7 gennaio 2007




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