La notizia delle guardie patagne messe a collaborare con polizia e carabinieri è a dir poco scandalosa.
Sono sicuiramente favorevole al fatto che dal basso sorgano forme di milizia popolare che esautorino gli organi dello Stato dal provvedere alla sicurezza della collettività. Proprio per questo sono contrario al ruolo ausiliario affidato a tali sgherri privati che tanto ricordano i Freikorps. Nessuna autonomia d'azione emerge, bensì solo l'aiuto dato allo Stato nel perseguire le azioni che dallo Stato stesso vengono - a torto o a ragione - giudicate vietate. Cioè, corpi di banditi che si rifanno a un partito politico che si dichiara stare all'opposizione, aiuteranno le forze del disordine dello Stato bolscevico che affermano di voler combattere... siamo al delirio.
Che dire poi della "base volontaria" ? Chiunque cioè, cani e porci, potranno aderire... e nella beganord di gente bagata ce n'è parecchia... bella gente a cui si danno tali compiti, neanche un test psico-attitudinale che in massa non sarbebero in grado a superare.
Date queste premesse, mi auguro che tali pagliacci in tuta verde trovino tra delinquenti, figli di puttana, drogati e gente non perseguibile a termini di legge (ma a cui gli si andrà a rompere le palle perché nero o immigrato) chi gli darà qualche sprangat, tanto da far loro passare la voglia.




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