La rivista RGB Magazine, specializzata in musica di artisti emergenti realizzata con le nuove tecnologie e con le nuove forme di distribuzione on line dal basso, dedica una pagina e il DVD incluso a due artisti Sardi: Pai Mei e Arrogalla.
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La rivista RGB Magazine, specializzata in musica di artisti emergenti realizzata con le nuove tecnologie e con le nuove forme di distribuzione on line dal basso, dedica una pagina e il DVD incluso a due artisti Sardi: Pai Mei e Arrogalla.
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si nota che la maglietta di uno dei Pai Mei è la maglietta di iRS
"m' intendu liberu" ?
beh.. se non riuscite a capirlo voi ve lo diciamo noi!![]()
fintzas a s'indipendentzia!


ipercomplimenti ragazzi!!


Complimenti![]()
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Pai Mei: i nuovi confini della musica sarda
Post rok narcolettico, dal beat sonnecchiante e strascicato come una botta oppiacea. Suoni evocativi, melodie melanconiche e ipnotiche: un vero e proprio viaggio per psiconauti e aspiranti tali. Un' ottima scoperta, from Sardegna.
Il progetto Pai Mei prende vita negli ultimi mesi del 2003 dall' intesa dei due chitarristi sardi Paolo Demuru e Andrea Meloni. A causa dei numerosi viaggi che hanno portato a lunghi periodi di separazione, si dovranno aspettare due anni per la pubblicazione del primo ed omonimo EP sul sito del gruppo.
Il lavoro - da breve riarrangiato - consta di 5 pezzi: quattro produzioni originali affiancate ad una rivisitazione di uno tra i più noti brani sacri del patrimonio musicale sardo, scaturito da una proficua collaborazione con Arrogalla, DJ e compositore cagliaritano.
Come nella più genuina tradizione post rock, l' estetica Pai Mei coniuga su un unico piano fitte e reiterate trame armoniche con strutture ritmiche di matrice elettronica. Nel 2005 e nel 2006 i Pai Mei hanno partecipato, rispettivamente con i brani "ceci n' est pas Paris" e "Ave Maria", alle due compilation di RadioIndipendentzia.
Attualmente i Pai Mei lavorano al loro nuovo album, la cui uscita è prevista per la metà del 2007.
Arrogalla: e se la Sardegna fosse la nuova Bristol?
Ancora un gioiello dalla nazione sarda. Dopo i Pai Mei ecco una formazione di dub-electro-folk fascinosa e intrigante. Stilemi tipici del dub e dell' elettronica,qui, vengono abbinati talvolta a sonorità tradizionali sarde: l' effetto è semplicemente sorprendente.
Frantziscu "Arrogalla" Medda, nasce a Cagliari ma risiede fra Quartu e Bologna dove studia e si dedica alla musica. Ha iniziato a suonare nel 1998 come produttore di Breakbeat e subito dopo è entrato come curatore della parte ritmica in una band crossover cagliaritana, i Double trouble, gruppo musicale polivalente il cui obbiettivo era quello di mischiare l' elettronica in particolare la sonorità dub,electro, drum & bass, trip hop con il blues, il rock e le tradizioni etniche sarde, il tutto amplificato dall' uso della lingua sarda.
Anni di esperienza e sperimentazioni in vari progetti lo portano a proporre un nuovo genere musicale del tutto innovativo, "sa musiga etno-eletròniga", con il quale cerca di tradurre in chiave elettronica il suono etnico sardo.
Due sono gli EP uno del 2005 (arrogalla) e l' altro del 2006 (sonus lo-fi a sut'e su mari) che seguono questo filone. Oltre ai progetti da solista apprezza le collaborazioni con altri artisti, come con i Pai Mei con i quali ha rielaborato l' Ave Maria Sarda in un pezzo che è stato pubblicato nella 2° compilation di RadioIndipendentzia dove hanno partecipato i maggiori gruppi sardi.
Con i Boghes de Bagamundos, gruppo post-folk cagliaritano compagno di vari concerti ha remixato il brano "Nuvole".


La rivista si trova in tutte le edicole d' Italia e in Sardegna.
si chiama RGB Magazine e costa 9,90 euro con un DVD di contenuti quali musica, video, podcast, programmi ecc ecc
Staff Radio


bella dimò


Sono orgoglioso di voi, anche se lo ero anche prima..
i miei complimenti!
M,![]()


Grandi!
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