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ADRIANO: "LAVORO PER FARE SEMPRE MEGLIO"
Sabato, 13 Gennaio 2007 23:44:35
TORINO - Oggi ha realizzato il suo terzo gol consecutivo nelle ultime tre gare ufficiali disputate, Adriano esprime tutta la propria soddisfazione ai microfoni di Inter Channel : "Sono contento per il gol, ma soprattutto mi rende felice il fatto che la squadra abbia giocato bene e vinto una gara fondamentale per la nostra stagione. Ricordo il momento difficile che ho passato, ora sto segnando e questo mi rende contento e mi fa sorridere. Ma voglio lavorare con impegno per proseguire su questa strada, cercare di fare meglio e continuare ad essere utile alla squadra. La cosa più importante in questo momento è essere a disposizione del tecnico e di tutto il gruppo. Come sto dopo la botta che ho preso nello scontro con Abbiati in occasione del rigore che ci è stato concesso? Sono uscito perché lui mi è caduto sopra ed ho preso una botta molto forte".
Ufficio Stampa
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Leggete che bello questo articolo!
L'Inter riscrive la storia
TORINO, 13 gennaio 2007 - Questa Inter adesso è nella storia. Espressione talvolta abusata, in questo caso veritiera. La squadra nerazzurra vince a Torino 3-1 con i gol del ritrovato Adriano e del mai perso Ibrahimovic (nel finale è poi arrivato il centro di Materazzi su rigore), e allunga a 12 capitoli la serie di successi consecutivi in campionato.
Record ogni epoca.
Dà la solita impressione di squadra schiacciasassi, e si gode una coppia del gol da fare invidia. Adriano, il figliol prodigo, è tornato per davvero: oggi ha firmato il terzo gol nelle ultime tre gare (contro Atalanta e Toro in campionato e ad Empoli in coppa Italia). E dire che sono i primi gol stagionali.
Ibra potrebbe essere il testimonial del sistema di accensione di qualche macchina di lusso: avvia e spegne il motore in rapida successione, in base a come gli gira la luna. E' che quando gli prendono i cinque minuti buoni è in grado di cambiare il corso di una gara. Oggi nel primo tempo ha dispensato assist, poi, stufo degli sprechi dei compagni, si è messo in proprio, esibendosi in un gol meraviglioso, giusta sigla per una serata storica. Il tutto corredato dalle solite pause, ma non si può pretendere continuità dagli artisti. E Mancini, che da giocatore era pure lui un geniaccio, lo sa bene. E lo lascia fare.
Il primo tempo è nerazzurro. Il Torino parte discretamente, ma è più fumo che arrosto. Insomma, Rosina con i suoi tocchi morbidi e Lazetic con la progressione prepotente ci provano, ma danno sempre l'impressione che manchi loro sempre un centesimo per fare un euro. L'Inter è poco appariscente, ma spietata. Ha la faccia cattiva di Vieira, che in alcuni momenti sembra un uomo in mezzo ai ragazzi. Strapotente, strabordante, una roccia. L'Inter è Stankovic, oggi mediano, capace di saltabeccare in ogni zona del campo sempre con costrutto. L'Inter è Materazzi, àncora di una difesa - la seconda migliore del campionato, a un gol dalla Roma con una partita in più - che sembra inaffondabile. Ma l'Inter è tornata soprattutto ad essere Adriano. L'Imperatore inizia nel peggiore dei modi: si fa male alla caviglia sinistra ed esce dal campo.
Le solite Cassandre sono già pronte a prevedere un futuro a tinte fosche: sostituzione e ritorno del tunnel dal quale sembrava appena uscito. E invece no. L'Imperatore stringe i denti, rientra e timbra il vantaggio, segnando di testa su cross da destra di Maicon.
L'Inter adesso domina. E sfiora il raddoppio con un destro violento di Vieira dopo un colpo di tacco illuminante di Ibrahimovic, Abbiati respinge di pugno. Poi Adriano si mangia la doppietta a porta spalancata su assist delizioso di Ibrahimovic, al solito più a suo agio nelle vesti di suggeritore che di primo stoccatore.
La ripresa parte sonnecchiosa. Poi in un paio di minuti arrivano, imprevisti, i fuochi d'artificio. Partono quasi per caso: un piattone destro di Fiore, all'apparenza innocuo, incoccia su Materazzi, che mette alle spalle di Julio Cesar. Lesa maestà - deve pensare Ibrahimovic -. Palla al centro e lo svedese semina in maniera impietosa Cioffi e si inventa un diagonale da cineteca per l'immediato 2-1. Tutto come prima dei fuochi d'artificio. Ma molto più bello.
Il gesto tecnico di Ibra vale da solo il prezzo del biglietto. E Inter di nuovo in vantaggio. L'ultimo botto è firmato Stellone, che ci prova di testa in tuffo, ma trova le manone di Julio Cesar. Niente da fare. La gara ora è più equilibrata. Il Toro tira fuori il cuore granata e ci prova, disordinato ma generoso. L'Inter in contropiede spreca, Mancini si infuria. Ma i nerazzurri riescono comunque a chiudere la gara: Adriano se ne va sul filo del fuorigioco, Abbiati lo butta giù in area. Rigore, e rosso per il portiere. Materazzi dal dischetto chiude i conti.
L'Inter non si ferma e vola a più 10 sulla Roma. Che domani contro il Messina sarà ancora obbligata a non sbagliare.
Riccardo Pratesi www.gazzetta.it
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lo aveva gia' postato Malik...:D
siete in brodo di giuggiole eh:-01#44
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Fantastici, Eccezzionali, Strepitosi, Meravigliosi.
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Grazie a nome di tutto il popolo BiancoAzzurro!!! Gli avete tolto il record Ah Ah Ah!!!! Onore a voi da Geppo!!!:K :K :K
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Avanti come carrarmati .. ai nemici cannonate!!!
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ok bravi avete battuto il record, peccato che vi fermate a 12...:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
geppo
Grazie a nome di tutto il popolo BiancoAzzurro!!! Gli avete tolto il record Ah Ah Ah!!!! Onore a voi da Geppo!!!:K :K :K
Fammi capire, a me non è fregato niente e tu ringrazi? :D
Ah, il popolo laziale... :-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da
estewald
lo aveva gia' postato Malik...:D
siete in brodo di giuggiole eh:-01#44
Non ho visto niente, non ho sentito niente, ero fuori!!!!!:i :ue :-00w09d
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Popopopopopopooooooooooooooooooooooooooooooooooo!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!