Fotografata la propensione agli acquisti: il 4% in più della media nazionale
Il boom di Mp3 e asciugatrici
Diego Longhin
Crescono i consumi: bene l´hi-tech e gli elettrodomestici
A Torino va male l´auto, mentre si spendono 533 euro per i mobili
In crescita la categoria degli "affermati" spavaldi nelle spese
I Piemontesi? Se presi dal portafoglio sono un popolo di «affermati» e di «sensibili». Queste le due principali categorie di consumatori secondo l´ultimo Osservatorio sui consumi di Findomestic. I primi, gli affermati, che rappresentano il 20 per cento della popolazione, il 4 per cento in più della media nazionale. Sono i più spavaldi negli acquisti, sicuri di sé e di quello che comprano. Un gruppo con una buona disponibilità economica. All´estremo opposto i sensibili, il 21 per cento, l´1 per cento in più della media italiana. Hanno un reddito medio, si tengono informati, sono attenti al budget familiare, non seguono però le mode. Tra i due estremi ci sono i tecnologici, che rappresentano un 17 per cento: fetta di persone che spende, ma che acquista soprattutto via internet. Poi ci sono gli istintivi (17%), che si dedicano allo shopping per appagare i loro imprevedibili desideri, quasi come dei bambini, e i variabili (25%), quelli che non hanno le idee chiare. «In generale il Piemonte si conferma come una delle regioni più ricche d´Italia - spiega Alessio Lapucci di Findomestic - con livelli di spesa superiori alla media nazionale, ad eccezione del mercato dei mobili e delle moto, complice anche il clima». E che cosa acquistano? In testa alla classifica ci sono i navigatori satellitari, gli Mp3. Non manca poi la sorpresa delle asciugatrici per la biancheria. La vera novità del 2006. Conferme per le lavastoviglie, le bilance da cucina, le bistecchiere, gli asciugacapelli e i bollitori. In continua ascesa le tv al plasma.
In generale il reddito delle famiglie piemontesi è cresciuto di 780 euro, da 19.942 a 20.247 euro. Torino si attesta a 20.511 euro, preceduta in classifica da Vercelli, 21.937 euro, poi Biella (20.816 euro) e Cuneo (20.396 euro). Fanalino di coda Verbania con 18.268 euro. La provincia in cui la tendenza agli acquisti è più elevata è quella di Novara, dove si registra la maggiore spesa media familiare in auto di tutta la regione con 1.413 euro per nucleo, mentre Asti con 1.105 euro è il fanalino di coda preceduta da Torino (1.113 euro). Gli acquisti in beni durevoli per la casa sono aumentati del 5 per cento nel settore elettrodomestici bianchi, come lavatrici ed asciugatrici, del 4 per cento per i bruni, tv, hi-fi, dvd, e del 5 per cento per i mobili. Le aree che trascinano la spesa sono Novara negli elettrodomestici e Cuneo nei mobili. I nuclei familiari di Novara hanno speso 174 euro e 212 euro in elettrodomestici bianchi e bruni, mentre nei mobili i cuneesi investono 553 euro. Torino è nella zona alta della classifica: 170 euro per gli elettrodomestici bianchi, 204 per quelli bruni, 533 per i mobili. (10 gennaio 2007)
Torna indietro