
Originariamente Scritto da
Herr Mann
Di fronte ai piagnistei, al rimbecillimento, all'infrollimento idiota, al buonismo schifoso, alla degenerata schiatta padana odierna, si prenda esempio dalle parole del tunisino di Erba, che ha detto le testuali parole dopo la confessione dei due vicini che hanno sterminato la sua famiglia:
STRAGE ERBA: AZOUZ, ORA VOGLIO AMMAZZARLI CON LE MIE MANI
"Voglio ammazzarli con le mie mani". Azouz Marzouk, il 25enne tunisino che nella strage di Erba ha perso moglie, figlio di due anni e suocera, non nasconde il suo desiderio di vendetta. Di farsi giustizia da solo. Parole dettate dalla rabbia, dallo sconforto. Solo lunedi' pomeriggio quando i suoi vicini di casa erano stati fermati per il pericolo di inquinamento delle prove, ma soprattutto per quello di fuga, era stato abbastanza pacato, equilibrato: "Non dobbiamo commettere l?errore che e' stato fatto con me", aveva detto alludendo ai sospetti su di lui nelle prime ore. Lui che ha potuto dimostrare la sua estraneita' perche' era in Tunisia. Lui che aveva invitato a "non crocifiggere qualcuno senza essere sicuri delle colpe". Ora quella certezza che l'ha, desidera fargli fare la stessa fine che hanno fatto fare alla mia Raffaella, al mio Youssuf. A mia suocera. E aggiunge: "Io sono uno che vive per la vendetta. Se io faccio una minchiata e finisco in galera dove ci sono quei due bastardi li ammazzo con le mie mani. Queste mani", dice mostrandole insieme a tutta la sua rabbia. Secondo lui la giustizia e' che se uccidi devi essere ucciso. Ho sentito dire che altri detenuti del Bassone hanno giurato che gli faranno la pelle. Non hanno scampo. Hanno finito di vivere. Se non li ammazzano loro, lo faccio io. E infine: "Non me ne vado dall'Italia. Seppellisco i miei in Tunisia e torno. Li ammazzo. Non aspetto il processo".
Che i padani rincoglioniti dalle idiozie buoniste imparino da lui!