
Originariamente Scritto da
FreeFlag
Beh, come al solito il Sig. Yurj capisce quello che gli fa comodo...
Invece mi compiaccio che, finalmente, qualcuno cominci a sfondare quella sorta di tabù di cui nessuno parla (chissà perché?!?) e ciè che siamo decisamente troppi. La Magli dice in Italia, io dico nel mondo...
Comunque, all'inizio dell'articolo, mi era sembrato strano che Ferrero pensasse che "siamo governati da gente che ha come solo valore di riferimento l’accrescimento della ricchezza, il Pil" e che osteggia l'immigrazione. Perché se questo pensiero potrebbe essere anche vero contiene in sé anche la sua contraddizione.
Infatti a cosa serve l'immigrazione nella fase attuale se non a garantire quantomeno gli stessi livelli di PIL e di consumismo e, di conseguenza, l'arricchimento dei soliti pochi...?!?
Non è forse vero che abbiamo bisogno di più gente che non solo produce e garantisce (forse) le pensioni future ma che sia in grado anche di comprare tutta una serie di prodotti la cui vendita assicra la sopravvivenza di migliaia di azende e milioni di addetti in una sorta di immensa fabbrica nazionale (e globale) che produce sé stessa per vendersi e autoriprodursi ?!?
La realtà è che sono diventati funzionali al sistema svolgendo lo stesso ruolo della formica operaia all'interno del formicaio: mantenerlo efficiente. Con l'obbligo, però, di stare al loro posto! In fin dei conti sono sempre "diversi"...
Un do ut des che, alla fine, produce storture e incomprensioni: mi sei utile perciò ti perdono le marachelle...
E allora il giudice chiude un occhio se li pescano a rubare e anziché far rispettare la legge e espellerli li manda liberi...
E allora si chiude un occhio se qualche nostro connazionale DELINQUENTE triplica e quintuplica l'affitto agli immigrati clandestini...
E si chiude un occhio anche quando questi sfruttano le loro donne e i loro bambini per il nostro immondo piacere...
Sono funzionali al sistema, ci servono... Perché dovremmo interrompere l'andazzo e fermare la ruota che deve girare per il benessere di tutti?
Meglio lasciarli entrare magari senza permesso di lavoro... tanto, male che gli vada, faranno i lavavetri e se proprio lo devono rinnovare gli facciamo fare le lunghe file notturn davanti alle Poste (pagando) che sono così pittoresce...
Meglio che entrino e vadano a vivere nelle case cadenti e nelle fabbriche dismesse o nei ghetti cittadini dove le nostre mamme premurose diranno ai loro figli: "Guai a ti se te vedo zugare con so fiolo del marochin..."
Meglio che entrino e usino le loro lauree per fare gli spazzini o i becchini (sempre che la comunità bempensante cattolica accetti di farsi seppellire da un musulmano...)
Meglio, infine, che gli diamo il voto e la cittadinanza al più presto: primo, perché i voti a qualcuno servono e secondo perché sennò tutto questo ben di dio ci scappa e ci tocca di tornare a lavorare in miniera.
Meglio tenerceli, va là... Che facciamo bella figura con la gente, ci laviamo la coscienza con niente e ci presentiamo come i difensori dei nobbbbili principi di uguaglianza e fraternità.