
Originariamente Scritto da
kingzorc
BOCCIATO DA DUE ITALIANI SU TRE.
Ben due italiani su tre bocciano l'indulto. E' quanto emerge da un sondaggio curato dall'Eurispes "su un campione rappresentativo della popolazione italiana" in merito alla legge approvata dal Parlamento la scorsa estate. A dirsi contrario e' stato ben il 66% degli intervistati (a fronte di un
14% che, invece, ha condiviso l'indulto nella forma in cui e' stato realizzato)(Questo 14% è composto probabilmente dai parenti/amici dei farabutti che ne hanno usufruito,oppure da emeriti imbecilli....

): tra questi, ben il 46,9% dichiara la propria avversione verso ogni provvedimento di clemenza, indipendentemente dalle ragioni che lo motivano,
mentre il 45,8% critica in particolare l'elevato numero di reati inclusi nel condono,
oppure (6,8%) considera eccessivo lo sconto di pena di tre anni. (Io sono fra questi,si potevano Indultare i reati previsti ma NON più di 1 anno di sconto)Pressocche' identiche le percentuali maschili e femminili che esprimono la propria contrarieta' (66,6% donne, 65,5% uomini). La maggioranza del campione sottolinea come l'indulto abbia implicazioni rischiose: da un lato, come causa di seri problemi di sicurezza per i cittadini (il 39,1% degli interpellati risponde 'abbastanza', il 20,1% 'molto'), dall'altro, di un calo di fiducia nella giustizia (59,7%): un alto numero di intervistati (37,3%) dichiara diminuita la propria. In tanti (43,6%), inoltre, ritengono che questa legge non fosse 'per niente' indispensabile per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri: il condono della pena, non viene letto affatto (39,9%) come un atto di umanita' nei confronti dei detenuti.
Risulta abbastanza diffusa (41,5%), poi, la consapevolezza che l'indulto e' frutto di un accordo di larga maggioranza tra partiti di Governo e dell'opposizione, anche se non manca chi lo associa in modo privilegiato alla maggioranza (18,9%) e al ministro della Giustizia Clemente Mastella (18,3%) . (AGI) - Roma, 12 gen. -