Cari compagni, vorrei proporvi la firma di una petizione on line, che giudico importante.
È la prima petizione indetta da docenti italiani contro i metodi della Siae e per una revisione della legge n. 633/1941, che vieta la riproduzione anche parziale di opere artistiche, letterarie o di altro tipo, persino in siti non commerciali, senza fini di lucro e con solo scopo educativo.
Si tratta chiaramente di una legge del tutto inadeguata a comprendere le dinamiche interattive del web, una legge che blocca lo scambio culturale e inibisce la crescita intellettuale, la condivisione del sapere, la libera consultazione di materiale che dovrebbe essere patrimonio di tutti. Una legge fascista (è del '41, in piena guerra: ma non avevano di "meglio" da fare, bah...).
Ecco il link della petizione:
http://www.anitel.it/petizione/
Io ne sono venuto a conoscenza grazie alla newsletter del sito www.homolaicus.com, che è uno splendido sito culturale, che consulto spessissimo. Se non lo conoscete ancora, vi invito a scoprirne l'inesauribile ricchezza di contenuti...che la SIAE vorrebbe far sparire...
P.S. Vi chiedo anche, se volete e potete, di diffondere la voce. Grazie.
P.P.S. Vi chiedo, inoltre, di comunicarmi, se ne siete a conoscenza, l'eventuale esistenza di petizioni e/o iniziative simili a questa. Il tema mi interessa particolarmente e, quindi, ve ne sarei particolarmente grato.
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