Veramente? Mi fa piacere per lui...
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Mcfly....altro pezzo...in uscita...questa volta iscritto NFD...
si attende la smentita degli interessati...Citazione:
o mcfly che dice non è vero quello che hanno detto quelli della lista repubblicana
oppure la lista repubblicana che dice che si sono sbagliati ad inserirlo...
Va bene, chiariremo per la seconda volta l'accaduto... Tra l'altro potrebbero farci vedere il post in cui Mcfly chiede l'adesione..
Interessante...
Post del 01/01/2007 ore 21.20
http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=810
Mcfly non è tra gli iscritti....Citazione:
Lista Repubblicana - Laici per Pol
http://www.nuvolarossa.org/modules/x...licana_001.jpg
CARTA DEI VALORI
Noi abbiamo costituito Una lista repubblicana per pol perché non siamo interessati a riprodurre la divisione politica in atto del paese ma a conseguire il bene supremo della Repubblica che non comprende né gli interessi di Berlusconi, né quelli di Prodi.
Noi siamo consapevoli che il governo di centrodestra non è stato all’altezza della crisi italiana e che ha dato adito a sospetti e a polemiche di grande parte dell’opinione pubblica nazionale e; vediamo anche che fin dai primi passi il nuovo governo di centrosinistra non è stato nemmeno capace di affrontare i principali problemi nazionali, perdendosi in polemiche di retroguardia ed in attuando provvedimenti odiosi. Perché doverli sostenere, sapendo che fra dieci anni le contraddizioni presenti nei due campi sono destinate ad esplodere?
L’unico compito degno di questo nome che spetta ad una forza politica, prevede la ripresa, il rilancio, lo sviluppo del paese, e per fare questo occorre saper valutare criticamente le condizioni politiche ed economiche dell’Italia senza pregiudizi ideologici: questa è sempre stata l’ambizione più alta della tradizione repubblicana a cui la lista si richiama.
Una tradizione democratica, liberale, progressista che ha percorso la storia italiana dal Risorgimento, all’Antifascismo e che ha avuto pagine fondamentali nella realizzazione dell’Unità d’Italia, nella Liberazione, nel referendum contro la monarchia.
Ma la forma repubblicana che si è dato il Paese dal 1948, non è tale da riconoscersi completata, se non altro perché su di essa hanno pesato ipoteche culturali : il cattolicesimo ed il socialismo, che avevano altre finalità dal bene dello Stato nazionale indipendente. Il cattolicesimo ha come punto di riferimento i valori del Vaticano; il socialismo, i valori di una classe sociale su scala internazionale. Le due tradizioni si sono molto evolute ovviamente, sono entrambe possibili di collaborazione da parte nostra a determinate condizioni ed è oggi possible stringere con loro forme di collaborazione, ma spesso e volentieri ricadono nel loro difetto di fondo a patto che non ricadano nel loro difetto di forma: subordinare l’interesse nazionale ai loro principi.
Per i repubblicani il solo principio è l’interesse nazionale tutt’uno unito con l’interesse della Repubblica. Considerando l’arretratezza fisiologica del nostro Paese in alcuni campi specifici di importanza fondamentale il mercato del lavoro, la ricerca scientifica, la competitività del sistema, la produttività dello stesso, l’occupazione, la spesa pubblica poiché è nostra comune idea che solo un forte sviluppo economico possa dare progresso sociale e civile, siamo convinti che all’Italia servano riforme profonde e radicali.
Per questo noi aspiriamo ad individuare essere una forza riformatrice che si oppone a tutte le istanze conservatrici, di destra, di sinistra, centro, che difendono interessi consolidati. Il nostro proposito è quello di avversare gli assetti stabili che condannano il paese all’immobilismo ed al decadimento.
Negli anni noi abbiamo guardato all’Europa occidentale come ad una realtà capace di trasformazione e di innovazione, tecnologica e politica nel suo asse fondamentale con gli Stati Uniti d’America, a cui legare saldamente l'Italia, ed . Ancora riteniamo di doverlo a fare, considerando che i valori di libertà e di progresso realizzati nel dopoguerra come conquiste fondamentali dei nostri popoli vadano difesi da ogni minaccia si profili all’orizzonte e consolidati.
http://www.nuvolarossa.org/modules/x...separatore.gif
STATUTO
Articolo 1: i principi e i valori
La lista repubblicana è una libera associazione di forumisti sul web che ha come scopo la diffusione delle idee repubblicane in politica on line. Pertanto gli iscritti condividono i valori della lista repubblicana, che è:
La democrazia repubblicana, è il primo cardine del pensiero mazziniano, secondo cui nessuno meglio del popolo può indicare la strada del progresso collettivo, nel rispetto delle minoranze di ogni genere. Le libertà civili ed economiche costituiscono uno strumento indispensabile per l'emancipazione e l'autodeterminazione dell'individuo. Il Repubblicanesimo, difende la libertà individuale dalle interferenze dello Stato e dal dominio arbitrario di altri individui. In perfetta sintonia con gli insegnamenti di Mazzini e con l'operato di Garibaldi, abbiamo il dovere morale di liberare i popoli del mondo dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze diffondendo la sovranità popolare con ogni mezzo.
- Democratica e Liberale
Favorevoli alla libertà di culto, riconosciuta al pari delle altre libertà fondamentali e contrari alla reciproca ingerenza tra Stato e Chiesa. Eliminazione del Concordato. Secondo Mazzini, il Popolo è una comunità unita da un principio etico. Noi repubblicani, confidiamo nell'etica di tale comunità e a quest'ultima affidiamo il compito di stabilire quali decisioni prendere in merito a questioni civili che inevitabilmente invadono la sfera religiosa. Auspichiamo il dialogo interreligioso al fine di raggiungere una pacifica convivenza ed un costruttivo scambio di opinioni indispensabile al cammino dell'umanità verso il progresso.
- Laica
Una cultura liberale che superi la demagogica avversione verso il mercato e il capitalismo, per la quale lo Stato è meglio di un'impresa privata e il profitto è un male. Solo con lo sviluppo economico può esservi la distribuzione della ricchezza e la solidarietà, più inclusione sociale. Cultura d'impresa, ricerca scientifica, innovazione tecnologica, questione energetica (ripensando al nucleare senza pregiudizi), ambiente, infrastrutture, istruzione. Riforma pensioni, riduzione tasse, abolizione province con eliminazione spese e liberazione risorse, anche umane.
- Per lo sviluppo e la solidarietà
Diritti civili. L'evoluzione della società richiede ponderati adeguamenti legislativi. Le coppie di fatto, etero ed anche omo, rappresentano già una realtà che i Pacs possono tutelare. Chiaramente la famiglia tradizionale, culla dell'Umanità, mantiene il fondamentale diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato. Eutanasia, tema delicatissimo, e la vita non è un mero fatto biologico: confronto sull'allineamento dell’Italia alle legislazioni europee più avanzate in materia, come quella dei Paesi Bassi.
- Progressista
Il sacrificio dei nostri patrioti risorgimentali ha realizzato l'Italia unita e libera dagli occupanti stranieri. Giuseppe Mazzini traeva dalla sua formazione romantica la concezione del popolo come protagonista della storia e delle Nazioni come tappe necessarie per la fratellanza dei popoli liberati dalla tirannia. Giuseppe Garibaldi guidò fra tante la straordinaria impresa dei Mille; tanto che il presidente Lincoln gli offrì il comando di un'armata nordista nella guerra civile americana, declinata anche per la priorità italiana. Guglielmo Oberdan, patriota irridento, giustiziato dagli austriaci. E tanti altri, perpetuamente.
- Patriottica
Le direttive della politica estera italiana, atlantismo ed europeismo, sono da considerarsi in sintonia con lo spirito della nostra Costituzione Repubblicana e con la collocazione geografica del nostro paese. La fine del comunismo e della guerra fredda hanno modificato l’orizzonte internazionale e costretto ad un profondo adeguamento le strategie politiche della Nato e dell’Europa. Resta vero che senza atlantismo si annulla anche l'europeismo. Il più grande regalo che si può fare al terrorismo internazionale è una crisi dei rapporti Usa-Europa. Consapevoli di questo rischio, noi, europeisti di mazziniana memoria, ribadiamo con fermezza l'alleanza con U.S.A. ed Israele.
- Atlantista ed Europeista
Articolo 2: l’iscrizione
Ogni forumista per aderire alla lista repubblicana deve dichiarare di accettare e condividere i suoi valori riportati all’art. 1. l’iscrizione di un forumista è accettata dal presidente o in sua assenza dal segretario. Gli iscritti della lista repubblicana si impegnano a diffondere su POL gli ideali della lista e a far sì che accresca il suo consenso.
Articolo 3: il simbolo
Il simbolo della lista è costituito da un cerchio a sfondo bianco. All’interno del cerchio si trova l’immagine stilizzata di una foglia di edera di colore verde, uguale a quella del glorioso PRI. Nella parte superiore del cerchio lungo la circonferenza vi è la scritta “LISTA REPUBBLICANA” di colore nero in stampatello maiuscolo. Nella parte inferiore del cerchio vi è la scritta orizzontale “laici per POL” di colore verde e in stampatello minuscolo. Questo simbolo verrà utilizzato dalla lista repubblicana per le elezioni al congresso di POL, da solo o in federazione con altri simboli. Potrà essere modificato solo con l’assenso della maggioranza del direttivo.
Articolo 4: l'organizzazione
4.1: il presidente
Il presidente rappresenta l’unità e i valori della lista e la lista stessa all’esterno.
Viene eletto a maggioranza assoluta dal congresso della lista ogni sei mesi, e può essere riconfermato. Ha il compito di accettare i nuovi iscritti. Può essere sfiduciato a maggioranza dei 3/5 del direttivo (in questo caso egli non ha diritto di voto), che elegge un presidente temporaneo che resta in carica per la durata rimanente dell’incarico del presidente sfiduciato.
4.2: il presidente onorario
Il presidente onorario è un fumista iscritto alla lista eletto dagli iscritti ed è un esperto di POL e dei valori repubblicani.
Per essere eletto deve ottenere la maggioranza dei 2/3 degli iscritti. La sua carica ha una durata annuale rinnovabile più volte. Con le stesse modalità di elezione i 2/3 degli iscritti possono decidere di non eleggere nessuno nel caso in cui non vi siano forumisti repubblicani adatti al ruolo.
Il presidente onorario non ha poteri formali, ma è un “saggio” che consiglia il presidente e il segretario. Fa parte del direttivo e lo presiede.
Il suo mandato può terminare prima della scadenza annuale solo se si dimette volontariamente, non può essere quindi sfiduciato.
4.3: il segretario
Il segretario dirige la linea politica del partito e ne è responsabile, mantiene i contatti con i rappresentanti degli altri partiti e decide con chi allearsi alle elezioni; è il responsabile della campagna elettorale.
Viene eletto a maggioranza assoluta dal congresso della lista ogni sei mesi e può essere riconfermato. Può essere sfiduciato dai 3/5 del direttivo (in questo caso egli non ha diritto di voto), che elegge un segretario temporaneo che resta in carica per la durata rimanente dell’incarico del presidente sfiduciato.
4.4: il vice segretario
Il vice segretario svolge funzioni vicarie del segretario, lo coadiuva e lo sostituisce nei casi di assenza o impedimento. Il vice segretario è nominato e può essere revocato, con provvedimento motivato del segretario, previa deliberazione del direttivo.
4.5: il direttivo
Il direttivo è l’organo che approva la linea politica del segretario e il mandato del presidente.
È composto da 5 forumisti: il presidente onorario, che lo presiede, il presidente, il segretario e altri 2 membri eletti da tutti gli iscritti.
Nel caso in cui non vi sia un presidente onorario, gli iscritti eleggono un altro membro come il quinto del direttivo, ed è presieduto dal presidente del partito
Il direttivo può sfiduciare il presidente e il segretario. In questo caso i diretti interessati non hanno diritto di voto. In caso di parità di voti il voto del presidente del direttivo vale doppio.
Il direttivo legifera anche sul programma e lo statuto della lista, sulla campagna elettorale e sulle eventuali alleanze politiche ed elettorali.
EVENTI STORICI
Rivoluzione Americana
Risorgimento Italiano
CORRENTI IDEOLOGICHE E POLITICHE
Repubblicanesimo Mazziniano
Liberalismo
Libertarismo
Neoconservatorismo Americano
FILOSOFI E POLITICI
John Stuart Mill
Giuseppe Mazzini
Hannah Arendt
Quentin Skinner
Ugo La Malfa
Giovanni Spadolini
ORGANIGRAMMA
ISCRITTI
Anita
antikle
calvin
david777
emoned
Evergreen
Garibaldi
jmimmo82
JohnMill
Lincoln
nuvolarossa
pergola2000@yahoo.it
RISCOSSA PRI
ORGANIZZAZIONE
PRESIDENTE: calvin
PRESIDENTE ONORARIO: nuvolarossa
SEGRETARIO: jmimmo82
VICE SEGRETARIO: emoned
DIRETTIVO:
1. calvin
2. nuvolarossa
3. jmimmo82
4. emoned
5. (...)
DOPPIO TESSERATI
LIBERAMENTE------Forza Liberale
Hayekfilos----------Forza Liberale
locke--------------Liberal-Democratici Riformisti
Meridionale---------Liberal-Democratici Riformisti
Centro-Laico-------Liberal-Democratici Riformisti
AVATAR
http://www.nuvolarossa.org/modules/x...vel/LogoLR.jpg
Post del 02/01/2007 ore 12.22
http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=814
Mcfly compare misteriosamente tra gli iscritti...Citazione:
Lista Repubblicana - Laici per Pol
http://www.nuvolarossa.org/modules/x...licana_001.jpg
CARTA DEI VALORI
Noi abbiamo costituito Una lista repubblicana per pol perché non siamo interessati a riprodurre la divisione politica in atto del paese ma a conseguire il bene supremo della Repubblica che non comprende né gli interessi di Berlusconi, né quelli di Prodi.
Noi siamo consapevoli che il governo di centrodestra non è stato all’altezza della crisi italiana e che ha dato adito a sospetti e a polemiche di grande parte dell’opinione pubblica nazionale e; vediamo anche che fin dai primi passi il nuovo governo di centrosinistra non è stato nemmeno capace di affrontare i principali problemi nazionali, perdendosi in polemiche di retroguardia ed in attuando provvedimenti odiosi. Perché doverli sostenere, sapendo che fra dieci anni le contraddizioni presenti nei due campi sono destinate ad esplodere?
L’unico compito degno di questo nome che spetta ad una forza politica, prevede la ripresa, il rilancio, lo sviluppo del paese, e per fare questo occorre saper valutare criticamente le condizioni politiche ed economiche dell’Italia senza pregiudizi ideologici: questa è sempre stata l’ambizione più alta della tradizione repubblicana a cui la lista si richiama.
Una tradizione democratica, liberale, progressista che ha percorso la storia italiana dal Risorgimento, all’Antifascismo e che ha avuto pagine fondamentali nella realizzazione dell’Unità d’Italia, nella Liberazione, nel referendum contro la monarchia.
Ma la forma repubblicana che si è dato il Paese dal 1948, non è tale da riconoscersi completata, se non altro perché su di essa hanno pesato ipoteche culturali : il cattolicesimo ed il socialismo, che avevano altre finalità dal bene dello Stato nazionale indipendente. Il cattolicesimo ha come punto di riferimento i valori del Vaticano; il socialismo, i valori di una classe sociale su scala internazionale. Le due tradizioni si sono molto evolute ovviamente, sono entrambe possibili di collaborazione da parte nostra a determinate condizioni ed è oggi possible stringere con loro forme di collaborazione, ma spesso e volentieri ricadono nel loro difetto di fondo a patto che non ricadano nel loro difetto di forma: subordinare l’interesse nazionale ai loro principi.
Per i repubblicani il solo principio è l’interesse nazionale tutt’uno unito con l’interesse della Repubblica. Considerando l’arretratezza fisiologica del nostro Paese in alcuni campi specifici di importanza fondamentale il mercato del lavoro, la ricerca scientifica, la competitività del sistema, la produttività dello stesso, l’occupazione, la spesa pubblica poiché è nostra comune idea che solo un forte sviluppo economico possa dare progresso sociale e civile, siamo convinti che all’Italia servano riforme profonde e radicali.
Per questo noi aspiriamo ad individuare essere una forza riformatrice che si oppone a tutte le istanze conservatrici, di destra, di sinistra, centro, che difendono interessi consolidati. Il nostro proposito è quello di avversare gli assetti stabili che condannano il paese all’immobilismo ed al decadimento.
Negli anni noi abbiamo guardato all’Europa occidentale come ad una realtà capace di trasformazione e di innovazione, tecnologica e politica nel suo asse fondamentale con gli Stati Uniti d’America, a cui legare saldamente l'Italia, ed . Ancora riteniamo di doverlo a fare, considerando che i valori di libertà e di progresso realizzati nel dopoguerra come conquiste fondamentali dei nostri popoli vadano difesi da ogni minaccia si profili all’orizzonte e consolidati.
STATUTO
Articolo 1: i principi e i valori
La lista repubblicana è una libera associazione di forumisti sul web che ha come scopo la diffusione delle idee repubblicane in politica on line. Pertanto gli iscritti condividono i valori della lista repubblicana, che è:
La democrazia repubblicana, è il primo cardine del pensiero mazziniano, secondo cui nessuno meglio del popolo può indicare la strada del progresso collettivo, nel rispetto delle minoranze di ogni genere. Le libertà civili ed economiche costituiscono uno strumento indispensabile per l'emancipazione e l'autodeterminazione dell'individuo. Il Repubblicanesimo, difende la libertà individuale dalle interferenze dello Stato e dal dominio arbitrario di altri individui. In perfetta sintonia con gli insegnamenti di Mazzini e con l'operato di Garibaldi, abbiamo il dovere morale di liberare i popoli del mondo dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze diffondendo la sovranità popolare con ogni mezzo.
- Democratica e Liberale
Favorevoli alla libertà di culto, riconosciuta al pari delle altre libertà fondamentali e contrari alla reciproca ingerenza tra Stato e Chiesa. Eliminazione del Concordato. Secondo Mazzini, il Popolo è una comunità unita da un principio etico. Noi repubblicani, confidiamo nell'etica di tale comunità e a quest'ultima affidiamo il compito di stabilire quali decisioni prendere in merito a questioni civili che inevitabilmente invadono la sfera religiosa. Auspichiamo il dialogo interreligioso al fine di raggiungere una pacifica convivenza ed un costruttivo scambio di opinioni indispensabile al cammino dell'umanità verso il progresso.
- Laica
Una cultura liberale che superi la demagogica avversione verso il mercato e il capitalismo, per la quale lo Stato è meglio di un'impresa privata e il profitto è un male. Solo con lo sviluppo economico può esservi la distribuzione della ricchezza e la solidarietà, più inclusione sociale. Cultura d'impresa, ricerca scientifica, innovazione tecnologica, questione energetica (ripensando al nucleare senza pregiudizi), ambiente, infrastrutture, istruzione. Riforma pensioni, riduzione tasse, abolizione province con eliminazione spese e liberazione risorse, anche umane.
- Per lo sviluppo e la solidarietà
Diritti civili. L'evoluzione della società richiede ponderati adeguamenti legislativi. Le coppie di fatto, etero ed anche omo, rappresentano già una realtà che i Pacs possono tutelare. Chiaramente la famiglia tradizionale, culla dell'Umanità, mantiene il fondamentale diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato. Eutanasia, tema delicatissimo, e la vita non è un mero fatto biologico: confronto sull'allineamento dell’Italia alle legislazioni europee più avanzate in materia, come quella dei Paesi Bassi.
- Progressista
Il sacrificio dei nostri patrioti risorgimentali ha realizzato l'Italia unita e libera dagli occupanti stranieri. Giuseppe Mazzini traeva dalla sua formazione romantica la concezione del popolo come protagonista della storia e delle Nazioni come tappe necessarie per la fratellanza dei popoli liberati dalla tirannia. Giuseppe Garibaldi guidò fra tante la straordinaria impresa dei Mille; tanto che il presidente Lincoln gli offrì il comando di un'armata nordista nella guerra civile americana, declinata anche per la priorità italiana. Guglielmo Oberdan, patriota irridento, giustiziato dagli austriaci. E tanti altri, perpetuamente.
- Patriottica
Le direttive della politica estera italiana, atlantismo ed europeismo, sono da considerarsi in sintonia con lo spirito della nostra Costituzione Repubblicana e con la collocazione geografica del nostro paese. La fine del comunismo e della guerra fredda hanno modificato l’orizzonte internazionale e costretto ad un profondo adeguamento le strategie politiche della Nato e dell’Europa. Resta vero che senza atlantismo si annulla anche l'europeismo. Il più grande regalo che si può fare al terrorismo internazionale è una crisi dei rapporti Usa-Europa. Consapevoli di questo rischio, noi, europeisti di mazziniana memoria, ribadiamo con fermezza l'alleanza con U.S.A. ed Israele.
- Atlantista ed Europeista
Articolo 2: l’iscrizione
Ogni forumista per aderire alla lista repubblicana deve dichiarare di accettare e condividere i suoi valori riportati all’art. 1. l’iscrizione di un forumista è accettata dal presidente o in sua assenza dal segretario. Gli iscritti della lista repubblicana si impegnano a diffondere su POL gli ideali della lista e a far sì che accresca il suo consenso.
Articolo 3: il simbolo
Il simbolo della lista è costituito da un cerchio a sfondo bianco. All’interno del cerchio si trova l’immagine stilizzata di una foglia di edera di colore verde, uguale a quella del glorioso PRI. Nella parte superiore del cerchio lungo la circonferenza vi è la scritta “LISTA REPUBBLICANA” di colore nero in stampatello maiuscolo. Nella parte inferiore del cerchio vi è la scritta orizzontale “laici per POL” di colore verde e in stampatello minuscolo. Questo simbolo verrà utilizzato dalla lista repubblicana per le elezioni al congresso di POL, da solo o in federazione con altri simboli. Potrà essere modificato solo con l’assenso della maggioranza del direttivo.
Articolo 4: l'organizzazione
4.1: il presidente
Il presidente rappresenta l’unità e i valori della lista e la lista stessa all’esterno.
Viene eletto a maggioranza assoluta dal congresso della lista ogni sei mesi, e può essere riconfermato. Ha il compito di accettare i nuovi iscritti. Può essere sfiduciato a maggioranza dei 3/5 del direttivo (in questo caso egli non ha diritto di voto), che elegge un presidente temporaneo che resta in carica per la durata rimanente dell’incarico del presidente sfiduciato.
4.2: il presidente onorario
Il presidente onorario è un fumista iscritto alla lista eletto dagli iscritti ed è un esperto di POL e dei valori repubblicani.
Per essere eletto deve ottenere la maggioranza dei 2/3 degli iscritti. La sua carica ha una durata annuale rinnovabile più volte. Con le stesse modalità di elezione i 2/3 degli iscritti possono decidere di non eleggere nessuno nel caso in cui non vi siano forumisti repubblicani adatti al ruolo.
Il presidente onorario non ha poteri formali, ma è un “saggio” che consiglia il presidente e il segretario. Fa parte del direttivo e lo presiede.
Il suo mandato può terminare prima della scadenza annuale solo se si dimette volontariamente, non può essere quindi sfiduciato.
4.3: il segretario
Il segretario dirige la linea politica del partito e ne è responsabile, mantiene i contatti con i rappresentanti degli altri partiti e decide con chi allearsi alle elezioni; è il responsabile della campagna elettorale.
Viene eletto a maggioranza assoluta dal congresso della lista ogni sei mesi e può essere riconfermato. Può essere sfiduciato dai 3/5 del direttivo (in questo caso egli non ha diritto di voto), che elegge un segretario temporaneo che resta in carica per la durata rimanente dell’incarico del presidente sfiduciato.
4.4: il vice segretario
Il vice segretario svolge funzioni vicarie del segretario, lo coadiuva e lo sostituisce nei casi di assenza o impedimento. Il vice segretario è nominato e può essere revocato, con provvedimento motivato del segretario, previa deliberazione del direttivo.
4.5: il direttivo
Il direttivo è l’organo che approva la linea politica del segretario e il mandato del presidente.
È composto da 5 forumisti: il presidente onorario, che lo presiede, il presidente, il segretario e altri 2 membri eletti da tutti gli iscritti.
Nel caso in cui non vi sia un presidente onorario, gli iscritti eleggono un altro membro come il quinto del direttivo, ed è presieduto dal presidente del partito
Il direttivo può sfiduciare il presidente e il segretario. In questo caso i diretti interessati non hanno diritto di voto. In caso di parità di voti il voto del presidente del direttivo vale doppio.
Il direttivo legifera anche sul programma e lo statuto della lista, sulla campagna elettorale e sulle eventuali alleanze politiche ed elettorali.
EVENTI STORICI
Rivoluzione Americana
Risorgimento Italiano
CORRENTI IDEOLOGICHE E POLITICHE
Repubblicanesimo Mazziniano
Liberalismo
Libertarismo
Neoconservatorismo Americano
FILOSOFI E POLITICI
John Stuart Mill
Giuseppe Mazzini
Hannah Arendt
Quentin Skinner
Ugo La Malfa
Giovanni Spadolini
ORGANIGRAMMA
ISCRITTI
Anita
antikle
calvin
david777
emoned
Evergreen
Garibaldi
jmimmo82
JohnMill
Lincoln
McFly
nuvolarossa
pergola2000@yahoo.it
RISCOSSA PRI
ORGANIZZAZIONE
PRESIDENTE: calvin
PRESIDENTE ONORARIO: nuvolarossa
SEGRETARIO: jmimmo82
VICE SEGRETARIO: emoned
DIRETTIVO:
1. calvin
2. nuvolarossa
3. jmimmo82
4. emoned
5. lincoln ?
DOPPIO TESSERATI
LIBERAMENTE------Forza Liberale
Hayekfilos----------Forza Liberale
locke--------------Liberal-Democratici Riformisti
Meridionale---------Liberal-Democratici Riformisti
Centro-Laico-------Liberal-Democratici Riformisti
AVATAR
liberalix ha perfettamente ragione nel considerare mcfly come uno dei nostri iscritti, essendo lui il primo dei forumisti dell'mre ad aderire e a fare appelli per far si che anche altri aderiscano
l'unico suo neo è quello di non aver annullato l'iscrizione alla nfd
http://www.politicaonline.net/forum/...=312513&page=2
come da questo post si può vedere, mcfly si è regolarmente iscritto alla lista repubblicana
e in questo altro post la sua adesione è ancora più evidenteCitazione:
quindi mi sembra che con questa documentazione il problema ora passa alla nfd che deve togliere mcfly dai suoi iscrittiCitazione:
OLTRE LA DIASPORA.
Non è un concetto astratto. Forza dimostriamo che sappiamo essere ragionevoli almeno noi, almeno online, aiutiamo gli amici repubblicani "bananas" a sostenere la loro lista. Il loro atto costitutivo è perfetto ed anche i vari articoli che ne seguono sono totalmente condivisibili e repubblicani. Diamo dimostrazione di essere ragionevoli e di voler superare le divisioni intestine. Facciamo un atto di coraggio, sotterriamo l'ascia di guerra, qui non c'è ne nucara ne sbarbati ne lamalfetto in mezzo ai piedi. Siamo superiori, aiutiamo gli amici del PRi che ci chiedono una mano per la lista REPUBBLICANA virtuale.
un atto di coraggio...AZIONE e non solo pensiero.
Su diamo una mano a dei REPUBBLICANI.
Lasciamo da parte i vecchi rancori...andiamo OLTRE LA DIASPORA.
Scriverò di nuovo a Mc... Anche perchè ha appena partecipato e votato al nostro congresso...

