Non v'è sicuramente alcun bisogno di ripercorrere storicamente il perchè, dopo il vergognoso 8 settembre, e, ancor più, dopo la fine della II guerra mondiale, migliaia di famiglie italiane, tedesche e francesi, siano emigrate in paesi quali Argentina e, soprattutto, Brasile, (si contano al giorno d'oggi, nel solo Brasile, 5 milioni di persone con ascendenza italiana e 1 milione con ascendenza tedesca).
E sicuramente non devo neanche ripercorrere tutte le persecuzioni perpetrate a scapito di questi "diavoli emigranti", nei paesi suddetti, (un po' perchè immigrati, un po' perchè "figli del male assoluto").
Probabilmente, invece, molti non sapranno affatto di quanto sia difficile per un figlio di europei, nato in brasile ad esempio, aver la possibilità di "tornare" nel verde vecchio continente, e quanto sia quasi impossibile farsi riconoscere la cittadinanza.
Questi "camerati dimenticati" sono una realtà esistente, purtroppo quasi irraggiungibile.
Chiedo, umilmente e da ignorante, se esistono progetti in questo senso: favorire il rientro di figli di europei (e quindi, a mio modesto parere, europei a tutti gli effetti), aiutare queste persone a trovare un lavoro ed ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.
Vi ringrazio.




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