Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Dec 2006
    Messaggi
    851
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Laicità in pericolo, in Italia e nel Mondo!

    Picconate continue alla laicità
    Vera Pegna

    La dichiarazione ufficiale rilasciata dalla sala stampa del Vaticano in occasione dell'esecuzione di Saddam è stata: «Una esecuzione capitale è sempre una notizia tragica, motivo di tristezza, anche quando si tratta di una persona che si è resa colpevole di gravi delitti. La posizione della Chiesa cattolica - contraria alla pena di morte - è stata più volte ribadita». Viene spontaneo chiedersi come la Chiesa cattolica, o meglio, il Papa e le gerarchie ecclesiastiche, concilino una condanna così netta della pena di morte con la canonizzazione di criminali patentati come Escrivà de Balaguer e Stepinac, responsabili della morte di decine di migliaia di persone, o con la celebrazione di fastose esequie religiose per il dittatore Pinochet, esequie - ricordardiamolo - negate al mite Piergiorgio Welby.
    La risposta sta nei doppi binari sui quali si muovono le gerarchie cattoliche. Condannano la pena di morte ma la mantengono nel loro catechismo (articolo 2267), raccomandano il rispetto dei diritti umani ma appoggiano le peggiori dittature europee e sudamericane. Lodano la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ma la Santa sede non la sottoscrive. Come non sottoscrive la Convenzione europea per i diritti dell'uomo che prevede sanzioni per gli stati che non ne rispettano i principi. Ratzinger condanna la pedofilia ma continua a coprire i preti pedofili e a dare piena attuazione al documento «Crimen sollicitationis» della Congregazione per la dottrina della fede secondo cui la pedofilia è peccato ma non reato quindi bisogna evitare che i preti colpevoli finiscano nelle mani della giustizia. Grazie alla discrezione di cui sanno dare prova i nostri mass media quando in ballo sono i misfatti vaticani, pochi sanno che lo stesso Ratzinger è stato accusato davanti a un tribunale del Texas di «cospirazione in pedofilia» poco prima delle sua elezione a papa e che se l'è cavata per il rotto della cuffia in considerazione dell'immunità concessa ai capi di stato.
    Se le gerarchie cattoliche si possono muovere con disinvoltura su doppi binari è perché sanno che comunque la fanno franca. Il prestigio morale della Chiesa è fuori discussione. La Chiesa è l'unica fonte di valori. La storia del Cristianesimo è immacolata e le radici cristiane sono il riferimento identitario dell'Europa.
    Allora, avanti. Chiamiamo la prima stazione ferroviaria della capitale d'Italia stazione Papa Wojtyla, esponiamo il crocefisso in tutti gli edifici pubblici, finanziamo gli oratori e la scuola cattolica in barba alla Costituzione e che l'Europa unita nasca cristiana.
    Queste picconate alla laicità fanno quasi rimpiangere gli strappi fatti dal Capo dello stato Oscar Luigi Scalfaro, il quale nel suo discorso di capodanno del 1998 successivo alla visita del papa al parlamento disse: «Santità! Grazie per questa visita, che è venuta in un momento politico di grande rilievo ed è stata di enorme importanza. Grazie per i colloqui, grazie per l'amabilità. Grazie, soprattutto, per una cosa che tutti hanno sentito: che non era soltanto un grande atto di attenzione - ed era già gran cosa! - ma che era, soprattutto, un atto di amore per l'Italia e per il popolo italiano. Ed è il popolo italiano che, attraverso la mia voce le dice grazie anche per questa sua infrenabile, grazie a Dio, testimonianza di verità, di pace, di giustizia che vince ogni resistenza che la natura, a volte, le pone. Coraggio e avanti, Santità!».
    La gratitudine da lui attribuita al «popolo italiano» per la «testimonianza di verità» data da Papa Wojtyla non suscitò allora particolari proteste, né gli atei e gli agnostici gli rimproverarono di essere poco rappresentativo di tutta la popolazione. Forse perché Scalfaro si era sempre comportato da laico consapevole e determinato, ma forse anche perché le gerarchie cattoliche si intromettevano meno platealmente nella vita politica del paese di quanto non facciano oggi. Ma ormai la misura è colma. Per fortuna il rifiuto delle doppiezze e delle ingerenze vaticane si allarga e si aggrega. È auspicabile che i nostri politici ne tengano conto.

  2. #2
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,816
     Likes dati
    8,643
     Like avuti
    15,808
    Mentioned
    682 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ha proprio ragione. Non se ne può proprio più di queste continue ingerenze...

    Pensi che oggi, Giornata del Migrante, si è ulteriormente ingerito nella laicità del nostro Stato chiedendo interventi al fine di «tutelare i migranti e le loro famiglie mediante l'ausilio di presidi legislativi, giuridici e amministrativi specifici, ed anche attraverso una rete di servizi, di punti di ascolto e di strutture di assistenza sociale e pastorale».

    Insomma, ha chiesto senza mezzi termini che il nostro Stato Laico e Democratico si faccia carico dei ricongiungimenti familiari dei "migranti".

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=62763

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Pisa
    Messaggi
    9,908
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da FreeFlag Visualizza Messaggio
    Ha proprio ragione. Non se ne può proprio più di queste continue ingerenze...

    Pensi che oggi, Giornata del Migrante, si è ulteriormente ingerito nella laicità del nostro Stato chiedendo interventi al fine di «tutelare i migranti e le loro famiglie mediante l'ausilio di presidi legislativi, giuridici e amministrativi specifici, ed anche attraverso una rete di servizi, di punti di ascolto e di strutture di assistenza sociale e pastorale».

    Insomma, ha chiesto senza mezzi termini che il nostro Stato Laico e Democratico si faccia carico dei ricongiungimenti familiari dei "migranti".

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=62763
    Non dovrebbe intromettersi lo stesso, anche quando dice cose con cui io sono personalmente d'accordo (non che sia completamente d'accordo, a leggere bene... i sussidi statali per i centri d'ascolto pastorale se li poteva anche evitare).
    There is no calamity greater than lavish desires.
    There is no greater guilt than discontentment.
    And there is no disaster greater than greed.

    Lao-Tzu

  4. #4
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,816
     Likes dati
    8,643
     Like avuti
    15,808
    Mentioned
    682 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pensi ai vantaggi Skepto...

    Un milione di migranti che congiungono a sé le loro mogli e almeno tre figli a testa: siamo già a 4 milioni di "consumatori".

    Se poi consideriamo che ognuna di queste può chiamare mediamente 2 fratelli, 3 gugini e 7 nipoti siamo già a quota 16 milioni di "consumatori".

    Una sorta di moltiplicazione dei pani e dei pesci, volendo restare in ambito religioso, della quale Sant'Antonio e la sua famosa catena sarebbe solo un pallido ricordo...

    Se, poi, fra qualche anno, li convinciamo a farsi cittadini italiani e li costringiamo a votare vuole che non siano riconoscenti e non lecchino la mano del padrone che li ha nutriti?

    Meditatis meditandibus...

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Pisa
    Messaggi
    9,908
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da FreeFlag Visualizza Messaggio
    Pensi ai vantaggi Skepto...

    Un milione di migranti che congiungono a sé le loro mogli e almeno tre figli a testa: siamo già a 4 milioni di "consumatori".

    Se poi consideriamo che ognuna di queste può chiamare mediamente 2 fratelli, 3 gugini e 7 nipoti siamo già a quota 16 milioni di "consumatori".

    Una sorta di moltiplicazione dei pani e dei pesci, volendo restare in ambito religioso, della quale Sant'Antonio e la sua famosa catena sarebbe solo un pallido ricordo...

    Se, poi, fra qualche anno, li convinciamo a farsi cittadini italiani e li costringiamo a votare vuole che non siano riconoscenti e non lecchino la mano del padrone che li ha nutriti?

    Meditatis meditandibus...
    Questo è chiaro... la cosa interessante è che rispetto alle solite mire di Ratzinger e simili, è un grosso passo avanti. Perlomeno il piano per guadagnare più potere passa attraverso il rendere felici milioni di persone, invece che ricompattarle contro ad un capro espiatorio
    There is no calamity greater than lavish desires.
    There is no greater guilt than discontentment.
    And there is no disaster greater than greed.

    Lao-Tzu

  6. #6
    Antonello/Gianantonio
    Data Registrazione
    04 May 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    47,829
     Likes dati
    5,542
     Like avuti
    9,463
    Mentioned
    501 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito

    Purtroppo l'Italia non potrà mai definirsi appieno stato laico. Lo impedisce un concordato di fascista memoria, figlio dei patti lateranensi che - a suo tempo - sancirono la cattolica come unica religione ufficiale. Le conseguenze le vediamo ogni giorno: dall'insegnamento nelle scuole statali di tale religione, inculcata in piccole menti recettive fin dalla scuola materna, alla nomina dei relativi insegnanti, privati anche dei diritti sindacali propri di ciascun lavoratore. Per continuare, poi, con la presenza del crocifisso nelle aule dei tribunali e in quelle scolastiche, negli uffici pubblici e così via, fino ai privilegi fiscali e all'8 x 1000, elargito in maniera fraudolenta alla chiesa anche per la parte di chi non ha esplicitato nessuna scelta di destinazione.

    Ratzinger compare ormai quotidianamente in tv e lo spazio che occupa è certamente superiore a quello del nostro presidente della repubblica. Gli attacchi virulenti alle proposte laiche sui PACS rappresentano un'ingerenza che è sostenuta dai politici fedeli e acritici sudditi del loro monarca. Uno stato dentro lo stato, a cui gli stessi rappresentanti della sinistra sembrano essere riverenti ed ossequienti. Un esempio per tutti: la partecipazione di d'Alema alla cerimonia per l'avversario della nascita del fondatore dell'Opus Dei.

    Semplicemente vergognoso.

  7. #7
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Scipione Visualizza Messaggio
    Purtroppo l'Italia non potrà mai definirsi appieno stato laico. Lo impedisce un concordato di fascista memoria, figlio dei patti lateranensi che - a suo tempo - sancirono la cattolica come unica religione ufficiale. Le conseguenze le vediamo ogni giorno: dall'insegnamento nelle scuole statali di tale religione, inculcata in piccole menti recettive fin dalla scuola materna, alla nomina dei relativi insegnanti, privati anche dei diritti sindacali propri di ciascun lavoratore. Per continuare, poi, con la presenza del crocifisso nelle aule dei tribunali e in quelle scolastiche, negli uffici pubblici e così via, fino ai privilegi fiscali e all'8 x 1000, elargito in maniera fraudolenta alla chiesa anche per la parte di chi non ha esplicitato nessuna scelta di destinazione.

    Ratzinger compare ormai quotidianamente in tv e lo spazio che occupa è certamente superiore a quello del nostro presidente della repubblica. Gli attacchi virulenti alle proposte laiche sui PACS rappresentano un'ingerenza che è sostenuta dai politici fedeli e acritici sudditi del loro monarca. Uno stato dentro lo stato, a cui gli stessi rappresentanti della sinistra sembrano essere riverenti ed ossequienti. Un esempio per tutti: la partecipazione di d'Alema alla cerimonia per l'avversario della nascita del fondatore dell'Opus Dei.

    Semplicemente vergognoso.
    Il Concordato fu cosa buona e giusta.
    Che il Papa compiaia più di Napolitano è cosa ottima.
    L'Opus Dei è una grande organizzazione e D'Alema è un ottimo politico che sta dalla parte sbagliata.

  8. #8
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,816
     Likes dati
    8,643
     Like avuti
    15,808
    Mentioned
    682 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Che il Papa compiaia più di Napolitano è cosa ottima.
    Di questo non saremmo così certi... L'Uomo sul Colle, da buon comunista, è invidioso di tutto e di tutti e su tutto e su tutti pontifica come e peggio del Papa.

    Non c'è giorno che non compaia sugli schermi, peggio del Berlusca (apposta è invidoso...), non c'è argomento in cui la sua superiore autorità morale non venga espressa.

    Sarà per via del fatto che un tempo il Quirinale era dimora dei papi...?!?

  9. #9
    De intellectus emendatio
    Data Registrazione
    23 Dec 2006
    Località
    La Rochefoucauld: "Maestà, il popolo di Parigi marcia su Versailles". Luigi XVI:"Si tratta dunque di una rivolta". La Rochefoucauld:"No, sire, è una rivoluzione".
    Messaggi
    472
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Il Concordato fu cosa buona e giusta.
    Che il Papa compiaia più di Napolitano è cosa ottima.
    L'Opus Dei è una grande organizzazione e D'Alema è un ottimo politico che sta dalla parte sbagliata.


    Il resto faccio finta di non leggerlo, ma questo mi incuriosisce parecchio: se ritorniamo allo Stato Pontificio, bhè, le affermazioni 1 e 3 si elidono.

  10. #10
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Agata Visualizza Messaggio
    Il resto faccio finta di non leggerlo, ma questo mi incuriosisce parecchio: se ritorniamo allo Stato Pontificio, bhè, le affermazioni 1 e 3 si elidono.
    Che c'entra il ritorno allo stato pontificio adesso??
    Ma riuscite a leggere l'italiano?
    Dove sta scritto il ritorno allo stato pontificio?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Un mondo in pericolo
    Di algyz88 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-11-07, 10:06
  2. Laicità in pericolo...
    Di Upuaut nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-01-07, 09:20
  3. il mondo e' in pericolo ( secondo J. Kleeves)
    Di larth (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-10-05, 15:44
  4. Il pericolo per il mondo non è Saddam, ma Bush
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-02-03, 16:46
  5. Saddam è un pericolo per il mondo
    Di Asteroids nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 09-02-03, 21:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito