Caserta, 21:28
PRODI: NON A PACS, SI' DIRITTI CIVILI PER UNIONI DI FATTO
"Non abbiamo i Pacs, ne' matrimoni (omosessuali ndr) ma pensiamo a riconoscere diritti civili per le unioni. Questo e' chiaro ed e' stato accettato". Cosi' il presidente del Consiglio, Romano Prodi ha risposto alla domande del canale all news "France 24" su quale sara' la futura disciplina delle coppie di fatto in Italia. Prodi ha spiegato che in Italia non si puo' seguire l'esempio francese dei Pacs perche "la situazione e' differente. Le regole giuridiche sono differenti, per questo abbiamo semplicemente definito un elenco dei diritti delle unioni". Su questi e altri punti Prodi ha spiegato che con tutti i partiti della coalizione "abbiamo fissato le idee e i programmi per il futuro. Sulle questioni etiche, una pagina e' stata firmata da tutti i partiti con l'accordo di riconoscere i diritti delle unioni". Rispondendo alle domane sul caso Welby, Prodi ha chiarito di essere "contrario all'eutanasia ma, intendiamoci, bisogna regolare l'azione dei medici per evitare eccessi al di la della tolleranza umana. E' chiaro che comunque l'eutanasia e' esclusa dal nostro programma".
Io continuo a restare all'erta, specie sui diritti che si riconosceranno (che non devono essere del tutto uguali a quelle della famiglia), ma la piega presa dall'argomento comincia a soddisfarmi.
Vediamo un po'.


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