… Per Israele, è meglio così, commenta Cook: sarebbe lieto che (i Cristiani) se ne andassero tutti, e che a Betlemme e a Nazareth restassero solo le custodie delle Chiese internazionali. Senza cristiani palestinesi a confondere il quadro, sarà più facile per Israele persuadere il mondo che lo Stato ebraico ha di fronte un nemico monolitico, l'Islam fanatico, e che la lotta di liberazione nazionale palestinese non è che la maschera del jihad e una copertura per la lotta di civiltà di cui Israele è l'avamposto…
(Fonte: Jonathan Cook, Israel's purging of palestinian Christians, Counterpunch del 9 gennaio 2007)




Rispondi Citando