Devo essere sincero sono preoccupato per Venezia. Però anche sul Mose, come al solito in Italia, si fanno discettazioni di tipo localista da un lato, e dall'altro si tende a inseguire il sogno della grande opera per salvare il Paese.
Vidi una trasmissione in cui un accorato signore (oltre che a Cacciari), probabilmente uno storico o un altro filosofo, parlava di come i politici a Roma non sapessero cosa fosse meglio per la Laguna dal momento che non conoscevano la "storia del territorio". Non ho dubbi sul fatto che molti siano d'accordo con le parole di quest'uomo che probabilmente sarà stato tutto tranne che un ingegnere o un tecnico. Però purtroppo sono qui per rompere le uova nel paniere, e non solo quelle, agli amici indipendentisti: cari amici, l'acqua alta se ne fotte della storia così come le Scienze delle Costruzioni, la Matematica, e la Geologia. Da un lato chi abbiamo poi? Beh, si, gli affaristi, e vi assicuro signori, sono affaristi anche Veneti, perchè le compagnie edili che lavorano in Veneto, cavolo se sono Venete.
La verità è che in Italia facciamo parlare troppa gente, tra cui Cacciari, gli storici e altri politici, quando dovremmo far parlare, e soprattutto far parlare tra di loro, Ingegneri, tecnici, e coloro che davvero conoscono. Sta storia del Mose, come altre storie, non è del tutto limpida, e secondo me andrà pure in galera qualcuno.




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