I feriti sono stati più di 36mila. Le vittime nei soli mesi di novembre e dicembre sono state 6.376, di cui 4.731 a Bagdad
NEW YORK - Nel 2006, in Iraq, sono stati uccisi 34.452 civili e più di 36mila sono rimasti feriti. Sono le ultime cifre diffuse in una conferenza stampa dall'Onu. Il direttore dell’Ufficio di Assistenza dell’Onu per l’Iraq, Gianni Magazzeni, ha anche aggiunto che le vittime di novembre e dicembre sono state 6.376, di cui 4.731 a Bagdad. Le stime diffuse alcune settimane fa parlavano di oltre 12.000 morti. Alla domanda sul perché di tale divergenza di dati, Magazzeni ha precisato che i dati dell’Onu sono stati ottenuti dal ministero dalla Sanità iracheno, dagli ospedali sparsi nel paese e da altre agenzie. «Senza passi avanti significativi verso lo stato di diritto, la violenza di matrice confessionale andrà avanti a tempo indefinito, rischiando di sfiggire a ogni controllo», ha ammonito Magazzeni.
BOMBA A BAGDAD: 15 MORTI, 70 FERITI - Intanto a Bagdad continuano gli attentati: una bomba sul ciglio della strada, esplosa al passaggio di una pattuglia di polizia ha causato 15 morti e 70 feriti nel centro di Bagdad, attorno alle dieci del mattino. Lo ha riferito una fonte della polizia. L'eplosione, avvenuta nel quartiere di Karradah, ha danneggiato anche autombili ed edifici.
16 gennaio 2007
A tutti i sostenitori di questa VERGOGNOSA CARNEFICINA dico ANDATE A NASCONDERVI, PER DECENZA.
Spero che i democratici chiedano di processare Bush per CRIMINI CONTRO L'UMANITà.




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