Botta e risposta al vertice dell'Unione tra Pannella e Di Pietro
Caserta, il giallo del telefonino-«pirata»
Il leader radicale ha tenuto acceso il cellulare consentendo alla radio del suo partito di trasmettere in diretta l'intervento di Prodi
CASERTA - Un telefonino-«pirata» collegato con la redazione di Radio Radicale e tenuto acceso nella tasca di Marco Pannella è lo strumento con cui la storica emittente romana è riuscita a trasmettere in diretta una parte dell'intervento di Romano Prodi, all'apertura del vertice di Caserta. Un «conclave», come è stato definito da subito, e quindi a porte chiuse.
LA RIVELAZIONE - E' stato lo stesso Pannella a prendere la parola quando nella sala si è diffusa la voce della trasmissione dei lavori in tempo reale. «Scusa, Presidente - ha detto il leader radicale rivolgendosi a Prodi -, visto che qualche collega si riferisce a me vorrei ricordare che su Radio radicale abbiamo mandato in onda le trasmissioni pirata delle sedute della Camera dei deputati che non lo consentiva. Mi felicito con radio Radicale».
LA LITE - L'intervento di Pannella ha però scatenato le reazioni del ministro Antonio Di Pietro con cui il capo storico dei radicali italiani ha avuto un botta e risposta. «Piantala di usare questo linguaggio da poliziotto» ha rinfacciato Pannella al ministro. Aggiungendo poi: «Occupati dell'Idv, di De Gregorio, del resto mi occupo io...». Dopodichè, ribadendo che questo è «un atto di pirateria come altri ne abbiamo fatti a Radio radicale», Pannella ha invitato l'emittente «a sospendere la trasmissione».
corriere.it




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