dal sito www.ladestra.info
Fiamma a Livorno, ce chi dice si alla manifestazione e commenta: Questa città rozza ed intollerante
Categoria : LaDestra, Informazione
per la destra.info thomashoepker: Dal Tirreno prima pagina Livorno: Questa città rozza e intollerante «Alla fine, quello che doveva succedere è successo. Ed immediatamente si scatenano gli inutili bla-bla-bla dei soliti noti (Martini, Cosimi & C.) che condannano con le solite, stucchevoli, parole quanto accaduto. E, come di consueto, si esalta la cosiddetta “cultura civile e democratica di Livorno, culla della tolleranza”. Ma finitela con questi luoghi comuni! A Livorno la tolleranza, la civiltà e la democrazia valgono soltanto nei confronti di chi si adegua al pensiero della cultura dominante, per gli altri non esiste alcuna possibilità di far valere le proprie opinioni. E l’ultimo episodio,pur nella sua specificità, si inserisce perfettamente nel clima di impunità che si è instaurato in questa disgraziata città, dove le frange violente e prepotenti, a cominciare dalla tifoseria ultras e dai cosiddetti Centri sociali, hanno goduto e godono della simpatia, della protezione o tutt’al più della benevola astensione dei grossi nomi dei politici di sinistra, sia locali che nazionali (quando c’erano), nonché di buona parte dei cosiddetti cittadini onesti, in nome della sacra “livornesità“, che altro non è che ignoranza, maleducazione, protervia, rozzezza. Queste stesse forze di sinistra che lanciano proclami e chiamano alle armi le proprie schiere quando c’è qualche evento che a loro non piace (ricordiamo quando venne Borghezio e le minacce di sconquassi lanciate per la prossima manifestazione della Fiamma Tricolore): a proposito, ma non è un reato previsto dal Codice penale l’istigazione a delinquere? A questo va aggiunta l’inerzia di chi è preposto alla tutela dell’ordine pubblico.
Ebbene, questo è il clima che si respira a Livorno, l’humus nel quale si sviluppa e fiorisce l’aria irrespirabile che investe questa città, dove la massima espressione culturale è rappresentata dal “Vernacoliere” di Cardinali. Mi è piaciuto l’articolo del direttore Manfellotto di domenica che, pur in toni soft, toccava in modo chiaro tutti questi problemi: non bisogna tuttavia dimentica che anche “Il Tirreno” stesso, od almeno qualche sua firma, è molto spesso “allineato e coperto” e adeguato al clima di simpatia nei confronti di questa feccia che ormai sta dilagando a macchia
d’olio».
Sergio Marcucci
A Livorno la manifestazione del 10 continua a far parlare..
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SI CONTINUA A PARLARE DELLA MANIFESTAZIONE DELLA FIAMMA A LIVORNO, ECCO LE ULTIME COMPAGNONOVITA’ adnk: Mar 16 Gen, 16:22 Livorno, 16 gen . - (Adnkronos) -E’ gia’ polemica a Livorno per l’annunciata manifestazione del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, in programma il 10 febbraio prossimo, per commemorare ‘’la tragedia degli esuli di Istria e Dalmazia e delle vittime dell’eccidio delle Foibe'’. A scatenare le polemiche da parte della sinistra livornese, le parole con cui il segretario del Msft, Luca Romagnoli, ha annunciato nelle scorse settimane la manifestazione, che si terra’ ‘’a Livorno, in quella citta’ - ha detto Romagnoli - oramai eretta, da quella sinistra che violenta la memoria dei caduti, simbolo della continuita’ con la piu’ becera e sovversiva tradizione comunista'’.
In una nota i Ds affermano che ‘’Livorno democratica, medaglia d’argento della guerra di Liberazione dal fascismo e dal nazismo, respinge unita le manifestazioni irresponsabili e provocatorie annunciate dalla Fiamma Tricolore. Per questo appuntamento - si legge nella nota - i militanti della destra estrema, come leggiamo sulla stampa, si scambiano in rete messaggi deliranti e preoccupanti per la citta’ e il costume democratico. Inoltre, sono peraltro da considerare attentamente le inaccettabili offese alla citta’ contenute nella dichiarazione rilasciata alla stampa dal responsabile di Fiamma Tricolore nell’annunciare la manifestazione'’.
I Ds chiariscono che ‘’non sono in discussione le liberta’ di riunione e di espressione garantite dalla Costituzione. Cio’ che non puo’ essere accettato
dallo spirito antifascista e dalla coscienza civile della citta’ sono eventuali sfilate di gagliardetti e croci uncinate accompagnate dal saluto
romano e da slogan fascisti. Per queste ragioni - conclude la nota - saranno interessati i responsabili delle istituzioni livornesi al fine di impedire
eventuali possibili affronti alla citta’ e la consumazione del reato di apologia di reati con manifestazioni naziste o neofasciste'’.
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SI CONTINUA A PARLARE DELLA MANIFESTAZIONE DELLA FIAMMA A LIVORNO, ECCO LE ULTIME COMPAGNONOVITA’ adnk: Mar 16 Gen, 16:22 Livorno, 16 gen . - (Adnkronos) -E’ gia’ polemica a Livorno per l’annunciata manifestazione del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, in programma il 10 febbraio prossimo, per commemorare ‘’la tragedia degli esuli di Istria e Dalmazia e delle vittime dell’eccidio delle Foibe'’. A scatenare le polemiche da parte della sinistra livornese, le parole con cui il segretario del Msft, Luca Romagnoli, ha annunciato nelle scorse settimane la manifestazione, che si terra’ ‘’a Livorno, in quella citta’ - ha detto Romagnoli - oramai eretta, da quella sinistra che violenta la memoria dei caduti, simbolo della continuita’ con la piu’ becera e sovversiva tradizione comunista'’.
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