E' di ieri la notizia riportata dai maggiori quotidiani nazionali che il governo tedesco presieduto da Angela Merkel ha proposto di estendere a tutta l'Unione Europea il reato di negazione dell'Olocausto da punire con la prigione. A formulare questo indecente progetto liberticida è il ministro socialdemocratico Brigitte Zypres, titolare della Giustizia, che evidentemente bene interpreta e rappresenta la concezione demoliberale della libertà di opinione.
Il Movimento Nazional Popolare, nel ricordare gli storici incarcerati in Germania e in Austria per i loro studi, denuncia questo ennesimo tentativo di tappare la bocca a chi dissente dalla storiografia ufficiale e che inasprisce un clima degno della peggiore inquisizione.

La storia non la si scrive nei tribunali
Libertà per la ricerca storica
Libertà per gli storici revisionisti