Non solo Albione parteciò attivamente alla tratta dei negri, ma allargò questo immondo commercio ai suoi stessi cittadini!
Storia Illustrata settembre 1966, "la storia della schivitù" di Piero Milani, pp. 90-91
A partire dalla seconda metà del XVII secolo in Inghilterra si si sviluppa il traffico regolare dei white servants.
Le colpe punibili con lamorte nell'Inghilterra dìallora erano molto banali: furto di un cavallo o di una pecora, la caccia di frodo, borseggio di una somma superiore ad uno scellino. Si veniva deportati nelle colonie per aver commesso, tra gli altri, i seguentirati: furto di stoffa, uccisione o mutilazione di animali, incendio di grano. Ancora nel 1754 il furto di un cucchiaio d'argento significava essere deportati in America. I numerosi disordini politici avvenuti tra il 1640 al 1740 aumentarono ulteriormente il numero dei deportati e quindi dei servi bianchi. I quaccher che rifuitarvano per 3 vlt di convertirsi venivano spediti nelle piantagioni di zucchero delle Barbados e cotretti a servire per 10 o più anni.
Anche i white servantes "viaggiavano" in condizioni disumane come gli africani.
Tra l'altro la speculazione era così redditizia che anelle principali città inglesi uomini e donne opportunamente storditi dall'alcool e bambini ingannaticon i docliumi scomparivano quotidianemente, inghiottiti dalle stve delle navi ad opera dei cosidetti spirits. Gli spirits erano dei professionisti del ratto.
Cmq la mancanza dilibertà dei white servantes era temporanea, none ra ereditaria, e non era mai assoluta. Avevano il diritto alla proprietà, seppur limitata. Il loro stato non era ereditaio, anzi di solito era temporaneo.
Da notare che mentre nel Regno "negazione di dio" viene introdotto il principio della motivazione delle sentenze, in Inghilterra solo da qualche anno (?) non si veniva deportati come schivi per aver rubato un cucchiaio!




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