
Originariamente Scritto da
Zapatista
Dunque.
San Paolo è uno dei miei santi preferiti e lo studio e la lettura delle opere paolini(secondo me a volte si esagera a leggere il vangelo - che non è male- ma si trascurano le lettere) mi ha spinto a leggere anche altri pensatori incluso Agostino e Lutero.
Pjodor io non dico che Paolo ha inventato la chiesa nel senso che si è messo ad un tavolino e...zac...zac...ha creato dal nulla una comunità.
La comunità(gli atti lo dicono) esisteva anche prima di Paolo, era quella comunità che si era formata attorno al Rabbi Gesù(chissà perchè tutta questa fatica a credere in Gesù storico e nessuna a credere in Socrate, mah?!?).
Solo che Paolo ha un colpo di genio, un'illuminazione(se anche questa gli è venuta sulla via di Damasco non saprei però...).
capisce che il Messia, Gesù che aveva promesso di tornare presto, tanto presto non tornerà...
Lo capisce forse perchè è un nuovo venuto forse perchè è stato meno a contatto con Gesù e, paradossalmente(ma chissà come lavora Dio) si rende conto più precisamente di certe affermazioni fatte dal maestro, le vede sotto una luce diversa, una luce giusta...
Capito questo non rimane che metterlo in pratica, non rimane, come dicevi giustamente tu Pfjodor, che eliminare l'attaccamento dei vecchi discepoli a certe pratiche e certe leggi e passare a quell'universalismo promesso dal Cristo.
Ecco allora che lo richiamano a Gerusalemme "Paolo", immagino gli dica Pietro "Ma che fai? che insegni?"
E Paolo spiega, spiega che le sue non sono teorie campate in aria, sulla via di Damasco, egli non ha avuto un allucinazione, lui sa...capisce e spiega.
Pietro, che pure è capo della comunità, e Giacomo che pure è fratello del signore; ecco i due capiscono.
"Paolo ha ragione" dicono i due "Il maestro tornerà all'ora stabilita" ma fino ad allora bisgna vigilare.
Paolo dunque non inventa la chiesa, intesa come comunità, ma inventa la chiesa come tempo d'attesa messianico, inventa(o costruisce se ti va di più) la chiesa universale, quella da cui tutte le altre chiese nascono e si sviluppano.
Paolo è fondante per il cristianesimo, è quello che ha la capacità, la carica, l'ingegnosità per mettere a frutto le parole del Signore.
Si Paolo non inventa il cristianesimo(ne in senso letterale come intendono gli Atei, ne in senso figurato), ma senza Paolo il Cristianesimo sarebbe una cosa completamente diversa.