Indulto per il boss di Barra Aprea torna in libertà
L’indulto consentirà ad uno dei più pericolosi boss della camorra di tornare a casa. Il provvedimento di clemenza è stato applicato infatti a Vincenzo Aprea, 45 anni, capoclan del quartiere Barra: si attende solo l’atto del tribunale di sorveglianza che gli applicherà la liberazione anticipata e poi il camorrista potrà lasciare il carcere di Voghera e tornare al corso Sirena, storica roccaforte del suo clan. Ieri la V sezione della Corte d’Appello di Napoli, dopo due giorni di camera di consiglio, ha accolto l’istanza presentata dal legale di Aprea, Vittorio Trupiano (lo difende da novembre), per ottenere l’applicazione dell’indulto. La procura generale che precedentemente aveva rigettato la richiesta perché riteneva l’indulto inapplicabile in quanto improduttivo di effetti, nei giorni scorsi ha espresso invece parere favorevole in seguito alla nuova richiesta fatta da Trupiano, basata su una procedura tecnica che riguarda il cumulo della pena. «È solo questione di ore: aspettiamo il provvedimento del tribunale di sorveglianza da un momento all’altro», spiega l’avvocato. Sta di fatto che Aprea, detenuto da circa 20 anni, avrebbe dovuto lasciare la sua cella nel 2012. Invece grazie all’indulto e ai normali sconti per buona condotta a cui per legge ha diritto, a breve tornerà a Barra. Una condanna a 24 anni per omicidio, un’altra per associazione a delinquere di stampo mafioso e diverse altre per molti reati (ricettazione, estorsione, traffico di stupefacenti), il curriculum che fa di Aprea uno dei boss più temuti della città, alleato con i padrini del clan Cuccaro. Vincenzo Aprea è fratello di Giovanni, soprannominato «pont ’e curtiell», anch’egli uscito ad agosto grazie all’indulto. Così come i loro acerrimi nemici, Ciro Celeste e Biagio Guarino capofila dei cosiddetti «scissionisti di Barra». Scarcerazioni eccellenti che hanno fatto riesplodere la guerriglia criminale nell’area est di Napoli.
di Amalia De Simone
Il Mattino, 19-01-2007
http://ilmattino.caltanet.it/mattino...&type=STANDARD




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ma se doveva uscire nel 2012...mancano ancora 5 anni abbondanti...ma pazzesco.
