Per i fanatici del PACS, soprattutto quelli che sostengono che è per merito del PACS, che la Francia e altri Paesi avrebbero una natalità più alta dell'Italia....
Andiamo a vedere, dove sono le vere motivazioni, i veri problemi, e lo facciamo con criterio scientifico, non a furia di baggianate...
Ieri all'Istituto italiano di Statistica, è stata presentata (e non a caso, direi, poco pubblicizzata dai media) una importante ricerca intitolata "Essere madri in Italia". Interviste su un campione di 50.000 madri di bimbi di 18-21 mesi.
Le madri, con il modello così bistrattato del matrimonio (vergogna a chi sostiene questo, individui rozzi come le loro tesi), desiderano avere di media un po' più di due figli. Non male. Di fatto, però, ne hanno di media 1,33. Come mai? Quali sono le motivazioni per non volere altri figli?
La motivazione più frequente addotta è quella di aver ottenuto la dimensione del nucleo familiare desiderata. Sarebbe stato interessante capire (qualitativamente) perché il modello di famiglia che si desidera è più spostato verso un numero di figli da 2 in giù, ma le motivazioni seguenti cominciano ad illuminare: motivi economici, e motivi di età. Se il ricercatore riflette, trova che plausibilmente le due motivazioni sgeuenti addotte sono ricomprese anche nella prima: si desidera un certo numero di figli con in testa un modello di sostenibilità del nucleo familiare....infatti, rispetto alla rilevazione precedente la motivazione addotta per il costo del figlio è in crescita....
Altra motivazione importante fra quelle non residuali è il lavoro extra-domestico.
Il modello di madre-lavoratrice comincia a diffondersi sul serio: le madri sono sempre più istruite, e sempre più presenti sul mercato del lavoro. Questa condizione è oggi, per la donna, la vera tragedia da affrontare rispetto alla maternità. Le donne lavorano in condizioni peggiori degli uomini, e sono presenti sul mercato del lavoro scontando questa difficoltà costituita dalla potenziale sospensione per causa di maternità. Quando hanno avuto un figlio, si trovano nell'assenza pressoché sistematica di strumenti di assistenza per la conciliazione del momento lavorativo col ruolo di madre. Peraltro, diventa sempre più difficile anche rinunciare al ruolo di amdre-lavoratrice, perché i problemi economici delle famiglie sono sempre più gravi, e due stipendi fanno comodo.
Si era detto dei problemi di fertilità legati all'età: ma come potrebbe essere altrimenti, se il primo figlio nella stragrande maggioranza dei casi, si fa dopo aver finito gli studi e trovato lavoro (oltre i 30 anni, dunque), proprio a causa di questo fatto??? Come si fa a stabilire un legame stabile in mancanza di queste sicurezze???
La cura dei bimbi da parte della madre, così essenziale nei primi anni di vita del bambino, viene spesso sopperita (soprattutto al Nord) con una rete parentale, in particolare i nonni, visto che gli asili nido sono pochi e molto costosi...
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Ricerche così aiutano non solo (e ce n'è bisogno, in questo paese di Pulcinella dove la scienza la fanno i giornali di partito) a eliminare falsi miti a cui gli agitatori professionisti si rifanno per demolire la Costituzione, ma soprattutto a gettare uno sguardo oltre la cortina di fumo di cui ci ammantiamo nel momento in cui si vanno a discutere i grandi temi del Paese.
L'infertilità, è effettivamente un problema enorme. La famiglia si sgretola a causa delle concause esterne che vi si innestano come piccole bombe a orologeria complementari: la crisi dei valori di responsabilità e di fedeltà, e il cedimento a modelli socioculturali proni al soddisfacimento delle voglie temporanee e delle frivolezze; le difficoltà economiche che spingono ancor di più all'individualismo, e meno alla socialità; un criterio di sviluppo economico miope, in cui le difficoltà contingenti possono essere evidenziate e affrontate, ma i temi strategici mai, quindi ad esempio non si affronta il problema di un sistema finanziario che dà soldi solo a chi ne ha già, e non alle neofamiglie che vogliono radicarsi; il ruolo della donna che, prima di essere lavoratrice, è straordinaria in quanto madre, e proprio perché è straordinaria in quanto madre, deve essere più tutelata dell'uomo in quanto lavoratrice (!!!); strutture sociali di supporto alla maternità scarse, di bassa qualità, di alto prezzo.
BINDI!!!! Dove sei!!!! Queste cose, gli devi sparare in testa alla Pollastrini!!!
Altro che i PACS!!!
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In collaborazione con www.kalash.ilcannocchiale.it





.....e fino a prova contraria ci siamo dentro TUTTI.....KOMUNISTI,PSEUDO KOMUNISTI compresi.
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