



Purtroppo per esperienza devo constatare che, a parte poche, le aziende che sono rimaste sul mercato in maggioranza sono proprio quelle che hanno campato sulle spalle dello stato o di altre truffe o raggiri.
Se si dovesse agire come suggerisce probabilmente di imprese ne rimarrebbero davvero pochine!
Saluti


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mica dico di picchiare duro da subito. Non sarebbe neanche possibile. Basta cambiare il clima. Alla fine in tanti, anche magari insospettabili, si adegueranno verso l'alto. Ci vorrà qualche anno e certamente molta misura, ma credo che sarà la strada seguita perché non ne vedo altre.


Più di così! Si trovò davanti un tipo che sembrava uscito da un libro di Camilleri e una tipa in tallieur che le facevano domande sulle sue esperienze dimostrando di avere loro poca o perlomeno approssimativa conoscenze della gestione di progetto.
Visto che il colloquio era per quello, se chi ti intervista ne sa chiaramente meno di te, sarà probabilmente il tuo capo e sembra credere di saperne di più, puoi scommetterci che ti infili in una situazione come quella che descriveva Pasquino: una sistematica sottoutilizzazione e una perdita di esperienza e del tuo valore sul mercato del lavoro. Il CV (vero) è un patrimonio, se non lo curi mantenendo almeno le esperienze che hai guadagnato, se non puoi accrescerle, lo perdi.


ESATTO!!!
Il tutto è iniziato quando hanno cominciato ad accorgersi che dalle università di questo paese la percentuale di studenti che si laureava era una cosa ridicola. Ad ingegneria c'era una percentuale di laureati in corso che variava dal 6% al 9% che arrivava al massmo al 21% con quelli che si laureavano fuori corso.
Ma soprattutto, come ha detto, quando hanno cominciato a tagliare i finanziamenti alle università ove le tasse erano bassisime (e consentivano a tutti di iscriversi pagando una cifra ridicola) alzando le tasse di iscrizione.
Così le università si sono dovute autofinanziare.
Dato che le università italiane difficilmente si potevano mettere in concorrenza per le strutture ed innalzando troppo le tasse hanno cominciato ad attrarre le iscrizioni in base alla facilità di conseguimento della laurea.
Così si innescato un meccanismo perverso secondo cui più è facile conseguire la laurea, più ci si iscrive, più entrano tasse di iscrizione, più le università avranno denaro!!! Tra l'altro gli stessi contributi statali vengono elargiti in base alle iscrizioni ed in base a quanti studenti si laureano!!
Così in modo ridicolo più la università sforna persone meno preparate più guadagna!
Poi con il sistema dei crediti adesso se uno ha lavorato una decina di anni in un ente publico si può laureare anche senza avere quasi mai aperto un libro universitario od essere mai andato all'università!!
Saluti


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Giustappunto un annuncio del genere. Questi cercano su Monster un tipo che a 25 anni ha cominciato a fare il Project Manager su progetti internazionali...
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Cmq forse qualcuno gli ha detto che la cosa era difficilotta, e hanno detto vabbe' fino ai 40 ci va anche bene...
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