User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Bush Espandera' La Guerra Prima Delle Dimissioni Di Blair

    DI MICHAEL CARMICHAEL
    The Planetary Movement & Global Research

    Le scadenze USA nella guerra all' Iran dettate dal ritiro del maggiore alleato di Bush

    Il capo redattore di Arab Times riferisce che una "fonte affidabile" a Washington ha fornito dettagliate informazioni su un prossimo pesante attacco Usa contro le industrie petrolifere e nucleari dell'Iran.

    Secondo le fonti senza nome citate dall' Arab Times la tabella di marcia Usa è dettata dal ritiro del maggiore alleato di George Bush, il primo ministro Tony Blair.

    Il primo ministro britannico ha sacrificato la sua popolarità per appoggiare le guerre di Bush in medio oriente. Indebolito politicamente dalla sua lealtà a Bush, Blair ha promesso pubblicamente di dimettersi dal suo ufficio al numero 10 di Downing Street a partire da questo maggio.

    Basandosi su calcoli politici, le fonti hanno informato l' Arab Times che il mese di aprile sarà il più probabile per l'attacco, in modo da consentire a Tony Blair di giocare un ruolo importante nella giustificazione in occidente della escalation di una guerra profondamente impopolare.

    Analisti che lavorano per la Casa Bianca di Bush e Cheney predicono che un attacco militare combinato contro obiettivi iraniani indebolirà il regime e porterà al rovesciamento anche del governo siriano.

    Secondo affermazioni attribuite al vicepresidente Dick Cheney dall' Arab Times la nazione dell'Arabia Saudita è minacciata territorialmente dal regime iraniano. Molti sciiti vivono all'interno dell'Arabia Saudita, i loro maggiori raggruppamenti si trovano nelle regioni che producono il petrolio. Il mese scorso, Cheney è andato a Riyadh per uno straordinario incontro faccia a faccia con il re Abdullah. E' ora ovvio che gli Usa pianificano di espandere la guerra improvvisamente e il prossimo attacco all'Iran è stato uno dei maggiori argomenti di queste discussioni private.

    In un'altra affermazione il rispettato esperto Usa di sicurezza, l'ex colonnello Usaf Sam Gardiner ha presentato una sequenza di manovre tattiche che si svolgeranno e che precederanno il lancio dell'assalto delle forze armate Usa contro obiettivi in Iran-un progetto che il colonnello Gardiner teme essere un'escalation per portare con cautela un allargamento della guerra in medio oriente.

    Da esperto di tattica militare il colonnello Gardiner predice:


    "Come uno degli ultimi passi prima di un attacco vederemo aerei cisterna dell'aviazione Usa spostati in luoghi insoliti, come la Bulgaria. Questi verranno usati per rifornire durante le loro missioni di attacco contro l'Iran i bombardieri B-2 basati negli Usa. Quando ciò accadrà saremo solo a pochi giorni da un attacco".



    [L' ex Colonnello USAF Sam Gardiner]



    [Il bombardiere B-2]

    Nel 2003 Bush e Cheney hanno ordinato di lanciare la guerra all'Iraq il 18 e il 19 di marzo. Queste date sembrano ora nella finestra di opportunità di rilevanza operazionale, essendo il periodo di maggiore probabilità dalla metà di marzo a metà aprile.

    Nel frattempo possiamo aspettarci di vedere un'escalation del tipo di quella prevista dal colonnello Gardiner e da altri, e la gestione delle percezioni-cioè la deliberata creazione di propaganda da parte del governo Bush-Cheney -un compito che è stato per breve tempo condotto dall' Office of Strategic Influence stabilito subito dopo l'11-9.

    L'ex segretario alla difesa Donald Rumsfeld chiuse l'Office of Strategic Influence quando l'esposizione della sua sfrontata disinformazione portò un'indignazione internazionale.

    Secondo SourceWatch, Rumsfeld ha nascostamente resuscitato l'OSI in una varietà di nuove forme: l' Office of Global Communications; l' Information Awareness Office (IAO) e il CounterInformation Team.

    Le successive mosse militari saranno da un punto di vista tattico come presentate da Gardiner, e saranno sincronizzate insieme ad una tempesta di propaganda anti-iraniana proveniente dalle agenzie di gestione della percezione che sono sotto il controllo del Pentagono.

    In seguito alla sconfitta la scorsa settimana nelle elezioni locali iraniane dei candidati preferiti dal presidente Ahmadinejad, è ormai perfettamente chiaro che l'attacco Usa rinforzerà il suo sempre più impopolare governo.





    Voci provenienti da ogni parte dello spettro politico iraniano stanno ormai criticando il presidente Ahmadinejad che ha convenientemente lasciato Theran per un lungo tour in America Latina. Col forte crollo della popolarità di Ahmadinejad egli accoglierà con favore i piani di guerra Bush e Cheney, perché essi gli permetteranno di avvolgersi nella bandiera e di giocare il ruolo del difensore della fede.

    Secondo la ING Wholesale Banking, le conseguenze economiche di un attacco Usa all'Iran saranno severe. Esperti finanziari predicono forti reazioni nei mercati, e stanno già raccomandandosi di vendere le azioni israeliane. L'impatto sul greggio Brent sarà drammatico con la previsione di prezzi che cresceranno sino agli $ 80 al barile parallelamente a forti crolli nei prezzi delle azioni. Analisti esperti predicono cadute drammatiche di: dollaro Usa; guadagni da obbligazioni governative; mercati azionari e materie prime industriali insieme a picchi nei prezzi di petrolio e oro.

    Secondo gli ultimi sondaggi, due terzi degli americani appoggiano negoziati con l'Iran e si oppongono a un attacco militare Usa che allargherebbe una guerra già profondamente impopolare.



    [Il senatore Joe Biden (Democratico, Delaware)]

    La scorsa settimana il senatore democratico del Delaware Joseph Biden, ha avvertito il segretario di Stato Condoleezza Rice che qualunque allargamento della guerra contro l'Iraq tramite un attacco attraverso i confini iraniani darebbe inizio a una crisi costituzionale in America.

    E' stato ormai tracciato lo scenario per uno storico confronto politico in America che rivaleggerà con la crisi dello Watergate degli anni '70.

    Michael Carmichael è Presidente e Chief Executive Officer del "The Planetary Movement", Oxford, UK, e contribuisce frequentemente a Global Research.

    Fonti:

    US military strike on Iran seen by April ’07; Sea-launched attack to hit oil, N-sites

    Colonel Sam Gardiner

    Office of Strategic Information - SourceWatch

    Study Finds Bipartisan Public Consensus on Wide Range of Foreign Policy Issues - Majorities of Both Parties Agree on How to Deal with Iraq, Iran, Nuclear Proliferation, Climate Change and Other Issues

    US military strike on Iran seen by April ‘07 - Sea-launched attack to hit oil, N-sites By Ahmed Al-Jarallah Editor-in-Chief, the Arab Times

    Pieces in Place for Escalation Against Iran

    Attacking Iran - ING Wholesale Banking

    Si ringrazia Peter Webster

    Michael Carmichael
    Fonte:h ttp://www.globalresearch.ca/

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Ridendo castigo mores
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    9,515
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Analisti che lavorano per la Casa Bianca di Bush e Cheney predicono che un attacco militare combinato contro obiettivi iraniani indebolirà il regime e porterà al rovesciamento anche del governo

    ahahahah gia'.... la solita "esportazione di democrazia " con le bombe

    l' ipocrisia di questa frase dimostra ancora una volta che distinguere tra " americani buoni "( called "democratic" ) e " americani cattivi" ( "republican") e' da fessi ...
    .....Anzi per meglio precisare ..." da gente di sinistra " ....
    "dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
    Marx


    (graucho..:-))

  3. #3
    No Fun Allowed
    Data Registrazione
    05 Aug 2006
    Messaggi
    5,152
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e per il casus belli che s'invetano?

 

 

Discussioni Simili

  1. Tony Blair annuncia le sue dimissioni
    Di Andrea I Nemesi (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-05-07, 15:58
  2. Le dimissioni di Tony Blair
    Di 22Ottobre nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-09-06, 14:45
  3. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 11-12-05, 17:23
  4. John le Carré su Bush, Blair e guerra in Irak.
    Di bom-bim-bom nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-01-03, 14:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226