Elezione massonica. Ognuno è libero di votare come vuole ma non per Le Pen e l'estrema destra PARIGI - No, nessuna indicazione di voto per l'Eliseo. La Massoneria francese, tradizionalmente orientata a sinistra, lascia i suoi 47.000 membri liberi di fare le proprie scelte politiche. Con una avvertenza: tutti tranne Jean-Marie Le Pen, il presidente del Fronte Nazionale. «Anzi - spiega il Gran maestro del Grande Oriente di Francia, Jean-Michel Quillardet - non vedo perché si dovrebbero dare le firme necessarie alla presentazione del leader dell' strema destra alle elezioni presidenziali». [..] Cancellato così Le Pen dagli scenari politici futuri, il Gran maestro Quillardet, 53 anni, avvocato parigino, si rivolge agli altri candidati alla presidenza ai quali chiede «la difesa della laicità dello Stato, che è il nostro patrimonio intellettuale e storico». In particolare - dice Quillardet in una intervista al quotidiano Le Parisen - "chiediamo loro di dirci se sono pronti ad impegnarsi a non toccare la legge del 1905 sulla separazione delle Chiese e dello Stato". Usa il plurale - Chiese - Quillardet, perché rispetto all'inizio del secolo scorso la situazione delle confessioni religiose in Francia è cambiata con la forte presenza di musulmani. Corriere Canadese 5 marzo 2007.




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