
Originariamente Scritto da
Ares753
IL “BLOCCO STUDENTESCO” SI AFFERMA AD ANZIO
Importante successo dei giovani della Fiamma Tricolore al Liceo classico
Sorpresa al prestigioso Liceo Classico “
Chris Cappell” di Anzio dopo la diffusione dei risultati per l’elezione del Rappresentante alla Consulta Provinciale: con 295 voti il giovane Marcello Cianfriglia, esponente del Blocco Studentesco, ha ottenuto uno strepitoso quanto inaspettato successo.
«
Il Blocco Studentesco – spiega il neorappresentante Marcello Cianfriglia –
è nato solamente la scorsa estate con l’obbiettivo di creare un’organizzazione degli studenti delle scuole superiori che raccogliesse sotto un’unica sigla i giovani della destra radicale. Da tempo la politica era uscita dalle scuole divenute col passare degli anni ibridi castelli di sabbia che sfornano ragazzi privi di ideali e di valori. Giovani che ormai inseguono solo i falsi miti imposti dalla ‘televisione spazzatura’. Bullismo, uso di droghe, materialismo, disinteresse per la propria Terra, sono il prodotto della scuola di oggi, una scuola che non seleziona e forma ma, in omaggio ad una falsa ideologia livellatrice ed egualitaria di sessantottina memoria, serve solo ad ammassare i cervelli ed allontanare i giovani dai veri valori, valori come quello dell’Identità nazionale oggi seriamente minacciato dalla globalizzazione e dall’immigrazione selvaggia. Per cercare di reagire noi ragazzi della Fiamma Tricolore abbiamo cercato di mobilitare i giovani di Anzio e Nettuno intono al progetto del Blocco Studentesco. L’esperimento ha avuto subito degli sviluppi incoraggianti e il successo alle recenti elezioni studentesche è solo la punta di un iceberg.
Noi del Blocco Studentesco ci poniamo come obiettivo fondamentale quello di riportare la politica nelle scuole e risvegliare la gioventù oramai assopita e priva di valori, in un mondo sempre più legato ai beni materiali e in una società figlia del sistema liberal-capitalista priva di quei valori spirituali sui quali la Civiltà si è sempre fondata. Il nostro è uno stile di vita goliardico, rivoluzionario e fortemente antiborghese. Le nostre idee sono chiare, come le nostre azioni. I punti fondamentali del nostro programma sono la creazione di un libro di testo unico, con il quale si riuscirebbe a fronteggiare il crescente rincaro del costo dei libri, causato da sempre più frequenti accordi tra professori e case editrici ‘progressiste’; il ritorno della ‘giovinezza al potere’, in modo da rendere gli studenti il vero nucleo della vita scolastica; l’aumento delle ore di educazione fisica e delle escursioni organizzate. Questo per creare un maggiore contatto tra i giovani, lo sport e la natura, elementi fondamentali per nobilitare e forgiare lo spirito. Crediamo fortemente nel bisogno, oltre che di rivoluzionare il sistema scolastico sempre più piatto e borghese, di risvegliare e stimolare la gioventù, oramai schiava delle droghe e dei falsi modelli imposti dalla dittatura del consumismo e dagli spot pubblicitari.
Il Blocco Studentesco è diventato una realtà in tutta Italia in pochissimi mesi. Si pensi solo alla ‘storica’ occupazione del Liceo Scientifico ‘Farnesina’ di Roma del mese scorso. I nostri militanti hanno riscosso un grande successo. Hanno occupato l’edificio sia per protestare contro il taglio dei fondi alle scuole pubbliche (causa la finanziaria 2007 approvata dal governo Prodi), sia per abolire dei padiglioni-gulag presenti nel liceo da 25 anni nei quali è impossibile vivere una vita scolastica decente. Abbiamo vigilato sull’edificio giorno e notte, mantenendo in eccellenti condizioni la scuola e svolgendo una produttiva attività di informazione con film, dibattiti e con un concerto finale che ha visto accorrere numerosi studenti anche dagli altri istituti romani.
Ad Anzio e Nettuno noi ragazzi della Fiamma Tricolore ci siamo subito attivati ed abbiamo aderito anche all’iniziativa del Blocco Studentesco: ‘Raccogli un giocattolo’. Questa iniziativa ci ha permesso di donare ai bambini degli orfanotrofi della Capitale centinaia di giochi. La donazione si è emblematicamente svolta il 6 gennaio, la festa della Befana, una Befana… nazionalista che ha reso felici tanti bambini abbandonati».
Il Federale della Fiamma Tricolore Paolo Salvoni si è complimentato personalmente con il giovane Marcello Cianfriglia per il risultato ottenuto. «
I giovani della Fiamma Tricolore, gli studenti del Blocco Studentesco – ha dichiarato Salvoni –
, rappresentano il futuro dell’Italia. Un futuro minacciato dalla globalizzazione, dall’immigrazione selvaggia, dalla natalità zero, dal liberal-capitalismo. Sono ragazzi che non sognano il ‘Grande Fratello’, sono ragazze che non scimmiottano le veline. Noi giovani della Fiamma Tricolore ci battiamo da anni in difesa della nostra Terra, minacciata da una sub-cultura di origine marxista, atea e progressista che degrada l’uomo a semplice animale. Da alcuni anni vediamo crescere i nostri consensi su tutto il territorio nazionale e siamo soddisfatti di come ad Anzio e Nettuno la Fiamma Tricolore sia ormai l’unico punto di riferimento per molte famiglie italiane in difficoltà. Proprio per venire incontro alle numerose richieste di aiuto e per la necessità di dare dei punti di riferimento a coloro che ancora si sentono italiani e tali vogliono restare, presto apriremo una nuova sezione ad Anzio e creeremo un centro d’ascolto e d’iniziativa sociale a Nettuno. La Fiamma Tricolore rappresenta sul nostro territorio la destra dalle mani pulite e faremo pesare la nostra coerenza e la nostra onestà alle prossime elezioni. Intanto abbiamo approntato una lista di candidati che a Nettuno si cimenterà nella competizione elettorale. La Fiamma Tricolore sarà il motore propulsivo del centro-destra, liberato dalle scorie che da anni si porta al suo interno. Non per questo al nostro primo punto ci sarà lo scioglimento immediato della Nettuno Servizi».