User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow La riconquista del Sud: I nuovi garibaldini con la stella di David

    Centro Studi Federici
    Pubblichiamo un illuminante, seppur irritante, articolo di Klaus Davi apparso sulle colonne della Stampa. Ricordiamo che i titoli dei nostri comunicati posti dopo l’indicazione del numero progressivo e della data sono redazionali.

    Ebrei d’Italia, il Sud ritrovato.
    Il riscatto dopo l’oblio,
    di Klaus Davi

    TRANI - Gli ebrei riconquistano il Sud Italia, con il beneplacito ufficiale dell’Unione delle Comunità ebraiche. Sono passati più o meno cinquecento anni da quando, in seguito alle persecuzioni spagnole scatenate da Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, vennero scacciati dal Regno di Napoli e, in generale, da tutta l’Italia meridionale con un editto di espulsione risalente al 1541. Le sinagoghe vennero trasformate in chiese, i quartieri ebraici occupati dai gentili, e decine di migliaia di persone dovettero fuggire. Ora siamo a una svolta, ufficializzata da un documento dell’Unione delle Comunità ebraiche: ci sarà una rinascita a vasto raggio dell’ebraismo meridionale a partire proprio dalla Puglia, una regione che storicamente fu il fulcro della cultura ebraica nel Medioevo. Un territorio che oggi, cinquecento anni dopo la loro cacciata, potrebbe diventare la piattaforma ideale per la riconquista del Sud. In particolare, sarà proprio Trani, splendida città in provincia di Bari, a esserne epicentro. Esattamente lì dove l’antica sinagoga, Scola Nova, risalente al 1243, poi trasformata in chiesa, è stata recentemente restituita alla Comunità, come racconta il consigliere Yoram Ortona, e dove una trentina di famiglie sono tornate a svolgere le funzioni religiose. Un vero disgelo dopo decenni di diffidenza dell’ebraismo ufficiale verso i (presunti) ebrei del Sud. Una diffidenza dettata anche dalla tormentata storia delle comunità meridionali. Fino al 1400 il nostro mezzogiorno era un caposaldo dell’ebraismo mediterraneo. Poi, sull’onda delle persecuzioni iberiche, anche da noi ci furono pogrom e vessazioni. Lo storico Francesco Renda spiega quanto incisiva fosse la presenza ebraica in quelle regioni: in Sicilia il cinque per cento della popolazione era di origine israelitica. Dopo l’espulsione, molti si convertirono, altri finsero. Altri ancora partirono verso le comunità di Ancona, Roma, Napoli, la Grecia o la Turchia. Alcuni infine si omologarono, dando vita a forme di criptogiudaismo che furono in seguito perseguitate con violenza ancora più accentuata. Le cronache raccontano la presenza di marrani registrata per tutto il sedicesimo secolo. Poi, da lì in avanti, più nulla. Il buio.
    Chiese e sinagoghe
    Certo, si registrarono sporadiche presenze di ebrei nel Sud, soprattutto lungo le coste per ragioni di commercio. Ma al di là di singoli episodi, a sparire fu quella originalissima forma di cultura ebraica popolare che in Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna si estinse senza lasciare traccia. Come già detto, le sinagoghe si trasformarono gradualmente in chiese, rimasero le giudecche (a Palermo, Trapani, Marsala, Reggio Calabria, a Trani), ma vennero man mano popolate da cristiani. Ci furono anche casi di sinagoghe con rito siciliano segnalate a Tessalonica, in Grecia, e finanche a Roma. Poche tracce sono rimaste di quella storia gloriosa. Eppure, spulciando ben bene l’elenco telefonico di città come Brindisi, Bari, Palermo, sono i cognomi a parlare subito chiaro: sfilze di Cohen (Brindisi), Lopez (Bari), Aronica, Lo Preste e Davì (Palermo e Catania). Lo spiega il rabbino ortodosso di Milano, Shlomo Bekhor: «La cancellazione dell’identità ebraica non previde un elemento importante: la permanenza di un’anima, una componente psico-genetica che si tramanda tra generazioni e che prima o poi è destinata a riaffiorare».
    La rinascita
    E’ stato cosi negli Anni Trenta, quando in un piccolo paese del Gargano un pugno di contadini capeggiati da un certo Donato Manduzio - nessun legame apparente con le famiglie marrane pugliesi - riscoprì, grazie a uall’ispirazione di un sogno, la propria identità ebraica e trascinò buona parte del paese con sé. Dopo molte traversie, il rabbinato di Napoli riconobbe alcune conversioni e molti ebrei di Sannicandro, il nome del paese, vivono attualmente in Israele. Altri, soprattutto donne, risiedono a tutt’oggi nel villaggio pugliese. La svolta di questi giorni, invece, avviene, a Trani. Una città tradizionalmente caratterizzata da una forte presenza ebraica, al punto che le cronache storiche del luogo annoverano ben quattro sinagoghe, di cui due sono sopravvissute fino a noi. Come osserva Fabrizio Gallichi, consigliere per il mezzogiorno dell’Unione delle Comunità, «la restituzione agli ebrei della sinagoga Scola Nova di Trani ha consentito di dare vita a un’unità religiosa che, pur dipendendo istituzionalmente dalla Comunità ebraica di Napoli, dispone di piena autonomia».
    Il futuro
    A questa unità «fanno riferimento dieci famiglie di ebrei pugliesi, metà dei quali tornati all’ebraismo». La comunità di Trani è diventata anche il punto di riferimento per gli oltre quaranta sannicandresi impegnati in un processo di conversione. «Contando tutti, si arriva a poco meno di cento persone», conferma Gallichi. Che poi svela: «Stiamo lavorando a un percorso di riconoscimento per gli ebrei invisibili; consapevoli che nel sud esistono moltissime persone legate a vario titolo alla nostra religione, verso le quali intendiamo lanciare segnali di reattività culturale con manifestazione e incontri». Intendiamoci: non necessariamente il riavvicinamento si conclude con una conversione, ma sicuramente consente di costruire una base su cui intessere un’identità ebraica del Sud.
    Le prossime tappe? Sia Ortona che Gallichi sono molto cauti nel parlare di vero e proprio ritorno in termini religiosi. Ma analogamente, dopo la Puglia, focolai interessanti si sono accesi in Calabria (a Reggio e a Bova marina) e in Sicilia. Inoltre, l’Unione auspica che si possa arrivare a breve a un pieno riconoscimento della comunità di Sannicandro, sempre in Puglia. Mentre nel corso del 2007 è previsto l’insediamento di una presenza istituzionale e rabbinica della Comunità anche a Palermo, dove vivono numerosi ebrei.
    Il risarcimento
    Insomma, si tratta di un passo importante per il giudaismo del Sud. Una svolta storica consentita dagli accordi fra lo Stato Italiano e l’Unione sulla tutela dei beni culturali ebraici nel nostro paese. Ossia un importante, anche se minimo, risarcimento verso quegli esseri umani che in nome di una superiorità religiosa sulle altre fedi vennero privati della loro identità. Condannando il nostro Sud a un impoverimento politico, culturale ed economico di cui ancora oggi paga le conseguenze.
    (Da La Stampa del 19 gennaio 2007)
    Centro studi Giuseppe Federici
    E-mail: [email protected]
    Sito Internet: http://www.centrostudifederici.org/
    Archivio dei comunicati:
    http://www.centrostudifederici.org/stampa/stampa.htm

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    kalashnikov47
    Ospite

    Predefinito

    Mi sono sempre chiesto se Pippo Calò, tesoriere della mafia, fosse un visitors. Oggi, dopo aver letto l'articolo, credo proprio di sì.

  3. #3
    Ordine e Disciplina
    Data Registrazione
    08 Apr 2002
    Località
    Reazione, Tradizione, Controrivoluzione, Restaurazione, Legittimismo, Sanfedismo
    Messaggi
    5,143
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che schifo...

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Fra popolazioni semitiche ci si capisce...

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-01-07, 12:49
  2. La Stella Rossa e la Stella di David
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 18-01-07, 01:40
  3. La Stella Rossa e la Stella di David
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-07-06, 15:23
  4. Quella stella di David...
    Di Kobra nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-06-04, 21:27
  5. Stelle e strisce o stella di David?
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-01-04, 12:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226