
Originariamente Scritto da
LibertàEguale
Infatti in Italia ci sono i finti "liberisti" della destra economica, che in realtà tutelano soltanto i monopoli esistenti sul mercato, i quali rendono impossibile un mercato veramente libero (vi sembra "liberista" un Berlusconi???). Mentre la sinistra ha (o meglio avrebbe) il compito di aprire e democratizzare sul serio il mercato, utilizzando lo stato contro le concentrazioni monopolistiche che rendono asfittica l'economia e danneggiano i consumatori. Questo tutto sommato è la base del "liberalsocialismo", e cioè del possibile incontro tra pensiero liberale (quello vero e sincero!) e persiero socialista. A patto però, aggiungo io, che i beni essenziali (dall'acqua alla... scuola) restino saldamente in mano pubblica. Tra l'altro mi rifiuto di credere che i privati siano per forza più efficienti dello stato; io la battaglia per rendere efficiente e trasparente il settore pubblico non la do affatto per persa!