Fermo restando il dispiacere per la morte di un uomo,
In questi giorni di ipocrisia generalizzata, credo si importante esprimere solidarietà all'onorevole Francesco Caruso, che nonostante le idee che rappresenta, ha avuto il coraggio di rilasciare l'unica intervista "alternativa" rispetto alle varie dichiarazioni a senso unico dei suoi "colleghi", ed è stato delegittimat persino dal suo partito.
Per chi la politica, il corteo e lo stadio lo vive sulla pelle una verità che non va taciuta...
WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 5 FEBBRAIO 2007
Caruso straparla: "La Polizia sa solo manganellare"
Il parlamentare di Rifondazione Comunista Francesco Caruso non riesce a conservare il silenzio neanche davanti alla tragedia che sabato scorso ha toccato la Polizia di Stato. Intervistato dal quotidiano Il Corriere della Sera all'indomani della uccisione di un agente durante gli scontri che si sono verificati ai margini della partita Catania-Palermo, l'ex no-global ha spiegato che la polizia italiana andrebbe meglio addestrata, perché nel cordo delle manifestazioni "manganella nel mucchio come negli anni Cinquanta".
"La vita di un poliziotto vale quanto quella di un ultrà - ha argomentato - sarò un integralista della vita e della pace, ma questa ipocrisia dei morti di seria A e dei morti di serie B proprio non riesco ad introiettarla".
Affermazioni che hanno fatto insorgere gli agenti, che tramite il sito internet Grnews replicano con forza: "Signor Caruso - scrive per esempio Francesco Palese - usare il termine onorevole ci viene difficile, pensi lei ad addestrare i fanatici che spesso frequentano le sue manifestazioni dove vengono date alle fiamme le bandiere e i fantocci raffiguranti i soldati italiani, a non provocare sistematicamente la Polizia e i Carabinieri. Se non riesce a dire cose sensate, almeno in momenti come questo, ci faccia la cortesia di stare zitto".
Sul piede di guerra anche l'Italia dei Valori, secondo la quale il deputato del Prc "sovverte la realtà scambiando le vittime con gli aggressori anche quando sono in azione delinquenti armati con tanto di bombe".
"Le affermazione dell'onorevole Francesco Caruso mi hanno fatto accapponare la pelle e provare vergogna del fatto che egli faccia parte della mia stessa maggioranza - ha tuonato Antonio Borghesi - ciò che ha detto verso il poliziotto ucciso è odio verso lo Stato, verso i cittadini italiani e tutti quelli residenti nel nostro Paese. Le sue dichiarazioni, purtroppo condivise da parte di una certa sinistra radicale, ci pongono di fronte ad un dilemma: può un pugno di persone essere al Governo sbeffeggiando l'Italia? Vorrei far presente agli interessati che questa strategia comunicativa è stata utilizzata nel secolo scorso almeno da altre due persone: Benito Mussolini e Adolf Hitler. Di passaggio è bene ricordare la genesi politica dei due dittatori: il despota italiano proveniva dal socialismo massimalista, mentre l’austro-tedesco, prima della presa del potere nel 1933 ripeteva ai suoi adepti che si dovevano seguire gli insegnamenti del partito comunista tedesco. Nulla di nuovo, insomma, e con esempi nella storia non certo edificanti".




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