Alzi la mano chi non l'ha mai letta o vista almeno una volta...
ne vogliamo parlare?
lo so, prende in giro la nobiltà però la ritengo divertente e soprattutto "satirica" al punto giusto...una commedia dove non esistono personaggi positivi


Alzi la mano chi non l'ha mai letta o vista almeno una volta...
ne vogliamo parlare?
lo so, prende in giro la nobiltà però la ritengo divertente e soprattutto "satirica" al punto giusto...una commedia dove non esistono personaggi positivi


E qui sta il male che rende amaro il divertimento, la piacevolezza dell'opera senza maschera introduce al gusto di compiacersi delle meschinità e miserie dell'Uomo. E lo fa in modo tanto più pericoloso per quanto è moderato il suo fare.
E' sempre dal poco, dall'apparentemente innocuo, che si giunge al disastro spirituale, civile. Da Dio si giunse alla dea ragione, dalla Regalità si giunse alla repubblica. L'uomo macchina finalizzata alla produzione, ma macchina sensibile che fa, alla fine, prevalere l'esaltazione dei sensi e dell'erotismo sull'etica dei sentimenti. Ed eccoci lanciati nel volo che conduce alla depravazione, per esempio, del sadismo e del masochismo.
Così, Mirandolina era una ragazza civettuola, ma non immorale, furba, ma non perversa, tuttavia fu antesignana del femminismo, quello deleterio, e dei suoi annessi d'immoralità spirituale e di degenerazione civile.


“Io non apprezzo quel che vale, ma quello che si può spendere.”
Goldoni ha dato, anche con La Locandiera, un contributo notevole, io però direi anche inconsapevole, all’affermazione dell’Illuminismo portatore delle nuove istanze borghesi, ma anche scalzante la serietà e severità della cultura sistematica, per mezzo del pamphlet, dello slogan, che trovano nell’affermazione del Conte di Albafiorita una espressione estremamente significativa.
Ahimé, culturalmente e civilmente ne soffriamo e soffriremo ancora le conseguenze.


quoto Fante


Mai letta, ma ricordo quella interpretata da un Celentano rasato (come me) e da un Paolo Villaggio nei panni del nobile decaduto che mangiava alle spalle (letteralemente) di Celentano.
lupocattivo