Se una azienda pubblica fa un concorso per laureati deve consentire l'accesso alle selezioni sia ai laureati alla Bocconi che a quelli della IULM di Casamassima (quella che ha sede in un supermercato) o quelle che "laureano l'esperienza", cioè con pochi esami ti tirano dietro una laurea valutandoti una paccata di crediti il tuo lavoro (anche se timbri buste alle Poste).
In un paese dove le lauree non hanno valore legale frequenteranno le università solo quelli motivati e le aziende pubbliche e private sceglieranno (nel privato è già così) tra i laureati delle università più serie.
Non so se mi sono spiegato.
Negli USA non servono le lauree in generale, servono le lauree giuste, quelle che sono frutto del sacrificio e della selezione seria di atenei seri, che sono giudicati anche in base alla qualità dei loro laureati..

