Di seguito il comunicato stampa inviato da AG Firenze in risposta all'Anpi:
DICHIARAZIONE STAMPA
AZIONE GIOVANI: “RICORDARE I MARTIRI DELLE FOIBE E’ UN DOVERE DI TUTTI GLI ITALIANI. I PROVOCATORI NON SIAMO NOI, MA L’ANPI E LA GENTE COME SARDELLI”.
“E’ assolutamente sconcertante”. Con queste parole Francesco TORSELLI (Presidente Provinciale di Azione Giovani, dirigente provinciale di Alleanza Nazionale e responsabile del “Comitato 10 Febbraio” per la provincia di Firenze) risponde alle parole di Enio Sardelli, presidente della sezione ANPI dell’Oltrarno che, in un articolo apparso sul quotidiano “La Nazione” (del 24 gennaio 2007, pag. VIII), definiva “una provocazione” la fiaccolata indetta dal “Comitato 10 Febbraio” ed organizzata in collaborazione con Azione Giovani ed Alleanza Nazionale, per ricordare i martiri delle foibe e l’esodo forzato dei 350.000 nostri concittadini giuliano-dalmati e istriani.
“E’ assurdo”, continua TORSELLI, “che questo signore si permetta di parlare di provocazione riferendosi ad una pacifica fiaccolata di cittadini (alla fiaccolata, rende noto Azione Giovani, saranno invitati esponenti di tutti i partiti politici, anche di centrosinistra) che vogliono soltanto ricordare il sacrificio delle migliaia di nostri connazionali trucidati barbaramente dai partigiani comunisti di Tito sul finire della seconda guerra mondiale. Così facendo, l’ANPI, uccide nuovamente la memoria di queste persone, già volutamente trascurati dalla storiografia ufficiale, di matrice comunisteggiante, fino al 2005, quando il governo di cui Alleanza Nazionale ha fatto parte, ha indetto, per il giorno del 10 febbraio, la Giornata del Ricordo per il sacrificio dei martiri delle foibe e degli esuli istriano-dalmati”.
TORSELLI difende poi la manifestazione organizzata da Azione Giovani: “l’ANPI ed il signor Sardelli dimenticano forse che questa iniziativa è legata ad una giornata del ricordo nazionale; il 10 febbraio il nostro paese si fermerà tutto, da Bolzano a Lampedusa, per ricordare i nostri fratelli caduti per mano dei comunisti slavi e Firenze non deve essere da meno” e chiede l’intervento del Sindaco e delle istituzioni, “il Sindaco Domenici e le istituzioni democratiche di questa città condannino in maniera unanime le parole di Sardelli e della sezione ANPI dell’Oltrarno ed esprimano la loro partecipazione, quantomeno ideale, all’iniziativa promossa dal Comitato 10 Febbraio in ricordo del sacrificio dei nostri connazionali dalmati, giuliani ed istriani.”
Infine TORSELLI a nome e per conto di Azione Giovani rassicura tutti i cittadini che credono ancora nella “democrazia”, nella “tolleranza” e nel “rispetto reciproco” che “il corteo si farà, poichè parlare di annullamento mi sembra assurdo e persino ridicolo! Azione Giovani è il movimento giovanile di un partito, Alleanza Nazionale, democraticamente rappresentato a tutti i livelli istituzionali (“il nostro presidente nazionale, Giorgia Meloni, è tutt’ora vice-presidente della Camera dei Deputati”) e fino a ieri alla guida del paese. Credo sia venuto il momento, per queste persone, di mettersi l’animo in pace, accettare le regole della democrazia, imparare il rispetto per gli avversari politici e soprattutto per la storia condivisa del nostro paese e per le sue pagine più dolorose”.