http://www.eldraghbloeu.com/pg-domand-e-rispost.asp
...cioè i DFDS (Domand Faa De Spess)
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Iunthanaka
Conte della Martesana


Belle![]()
Valtrumplino sicuramente
Lombardo forse
Padano..per quel che resta
Italiano MAI!




1. Cos'è Domà Nunch?
L'associazione Domà Nunch rappresenta un movimento di persone e gruppi i quali si sono posti come obiettivo la promozione dell'idea d'Insubria, nell'ottica di superare gli attuali anacronistici confini statali e regionali, operando inoltre per una tutela totale e d'avanguardia del patrimonio storico, linguistico, ambientale dell'Insubria stessa, ponendo sempre gli interessi della Terra in posizione prioritaria. Per noi tutti gli uomini, animali, piante, terra, aria, elementi naturali d'Insubria costituiscono una rete complessa in delicato equilibrio, non riproducibile perché unica al mondo. Questo insieme costituisce la Nazione, ovvero il luogo dove siamo nati, che è il bene più prezioso perché fonte della nostra stessa vita.
Iunthanaka
Conte della Martesana


2. Sono anch'io un nativo d'Insubria?
Essere nativi non si riferisce né al colore della pelle, né alle proprie origini genetiche. Semplicemente si riferisce all'essere guardiani del tesoro comune della nostra Terra Madre, l'Insubria. Per molte culture native del mondo vi è un'unica parola che designa "il nostro luogo sulla terra" e "la nostra lingua". Ciò significa che la Madre Terra ha insegnato la lingua agli umani che l'abitavano. La forma in cui molte culture sono vissute è il parlare la lingua che la Terra ha offerto loro come insegnamento. Anche molte culture native utilizzano la medesima radice per denominare la Terra e il corpo umano. Ciò significa che la carne del nostro corpo non è nulla più che pezzi di Terra che noi incorporiamo attraverso le cose che la Terra ci offre e che noi mangiamo. Noi siamo parte della Terra, del luogo che abitiamo. Essere radicati nella nostra Terra, conoscere e parlare la lingua che la nostra Terra ci ha offerto, essere custodi dei luoghi in cui viviamo e prendercene cura, tutto questo vuol dire essere nativi nel XXI secolo. Significa avere cura dei posti in cui viviamo: oggi, essere nativi in Insubria significa difendere la nostra Terra Madre dalle aggressioni che subisce, significa sviluppare sistemi di sussistenza che rispettino la vitalità e la salute degli ecosistemi, significa utilizzare la lingua che la Madre Terra Insubria ci ha offerto. Non riconoscere tutto ciò e non celebrarlo vuol dire essere derubati della lingua e derubati della Terra: vuol dire essere una persona senza un luogo.
Iunthanaka
Conte della Martesana


3. Cosa vuole Domà Nunch in termini "politici"?
In primo luogo difendere la Terra d'Insubria e di conseguenza tutelare i diritti dei nativi e di coloro che si sentono sinceramente figli, anche adottivi, della nostra Terra. Domà Nunch ritiene inoltre che non solo l'Insubria debba essere protetta, amata e preservata nella sua peculiarità, al pari delle altre terre d'Europa e del mondo, ma che i suoi figli abbiano il dovere etico di farla tornare ad un ruolo di primo piano nella Storia, così come fu dall'antichità al XVIII secolo. Partendo dal presupposto che l'Insubria è già basata sull'unità storico-socio-culturale dei suoi abitanti, fattore che resta un dato di fatto esistente e indiscutibile, Domà Nunch ritiene che gli abitanti d'Insubria debbano: - Percorrere la strada dell'autonomia politica, amministrativa ed economica sperimentando forme di cooperazione e solidarietà innovative fra le sue popolazioni. E' necessario porsi sulla strada del superamento degli schemi dei cosiddetti "Stati nazionali" (ormai imbalsamati, burocraticizzati e irrispettosi delle differenze), sfruttando le opportunità offerte dalle nuove e moderne forme di Comunità umane, quali le Euro-Regioni, le aggregazioni di tipo federale e confederale e forme di de-centralizzazione del potere già esistenti in Europa, come sta avvenendo del resto in Catalogna, in Scozia e Galles, nei Länder tedeschi, nelle Fiandre e in Vallonia. - Promuovere, di conseguenza, la riunificazione dei suoi territori oggi divisi fra le Regioni Lombardia e Piemonte, oggi appartenenti alla Repubblica Italiana, e il Canton Ticino e le valli grigionesi insubri, oggi appartenenti alla Confederazione Elvetica. - Proporre un nuovo progetto di aggregazione politica, ovvero la Confederazione Insubre, moderna, finalmente slegata dal giogo tributario, economicamente autonoma, radicalmente ambientalista, burocraticamente leggera, basata sul modello statuale elvetico e aperta al mondo esterno.
Iunthanaka
Conte della Martesana


Complimenti dalla Comunità Antagonista Padana dell'Università Cattolica.
Appena possibile (numero 18 marzo-aprile) vi dedicheremo un ampio articolo su "Il Cinghiale Corazzato".
Saluti
Guelfo nero![]()


Complimenti anche da noter de che de l'ada![]()
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salucc


OTTIMO !!!! metti anche la risposta a questo: DOVE e COME CI SI ISCRIVE?


Nobile compatriota Guelfo,
ti ringrazio per l'ennesima volta a nome di tutti per il vostro costante apprezzamento e appoggio.
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In alt la Bissa!
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Iunthanaka
Conte della Martesana