Il Parlamento di POL chiede al Parlamento Italiano e al Governo di adoperarsi per eliminare gli accordi fra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica noti come "Patti Lateranensi" firmati nel 1929 e rinnovati nel 1984.
Infatti la Chiesa Cattolica è stata solita, nella storia, firmare concordati con quei paesi dove la Religione Cattolica poteva essere messa in discussione dall'Autorità politica. Questo era certamente possibile (ma non probabile) nello Stato dittatoriale Italiano del 1929, non certo nel 2006.
Oggi in Italia non c'è nessuna minaccia alla fede dei cattolici, e questi non corrono rischi di veder limitata la loro libertà di culto (difesa dalla Costituzione, e quindi non necessitante di ulteriori specificazioni legislative).
I Patti Lateranensi erano composti da tre parti: il Concordato, il Trattato e la questione economica.
Il Trattato, che garantisce l'esistenza della Città del Vaticano, va mantenuto, anche se va modificato soprattutto per quanto riguarda le indagini della magistratura italiana e per l'estradizione di criminali che possono trovare rifugio in Vaticano.
Il Concordato va totalmente abolito.
La questione economica va abolita, via l'8 per mille.
Contestualmente si chiede al parlamento di approvare finalmente la Legge sulla Libertà Religiosa, che regolando i rapporti con tutti i culti finirà per regolare anche quelli della Chiesa Cattolica in rapporto paritario con le altre confessioni.
Firmato
Caimano






