Abbiamo detto che sarà un nuovo partito, no? E non la nuova rielaborazione del PCI-PDS-DS (e non lo dice Berlusconi, lo dice Pasquino....).
Dunque, oggi apro la pagina elettronica del Corriere della sera e che ti trovo? Quest'articolo che mostra come in Cina la parola compagno ("tongzhi", pronuncia "tonge"), sia divenuta un'offesa, e venga invece usata per definire un omosessuale passivo. Ovviamente, non è questo che ci interessa (se no....già me lo vedo l'amico Fabio ad accusarmi di omofobia ;-) ), quanto la derubricazione di un termine prima ineluttabile, anzi addirittura imposto per legge in Cina, a formula desueta.
Mi interessa fare una riflessione su alcuni temi magari secondari, ma pure divertenti, nell'ottica del nuovo partito.
Gli ex-PCI, non hanno rinunciato a chiamarsi "compagni" nei DS. E nel PD, che faranno? Io non ce li vedo a chiamare "compagni" gli ex-DC...oppure sì? Con questa dizione si riconosceranno, per un po' quelli che faranno riferimento alla corrente "socialista"? Oddio....che mal di pancia...:-)
Quanto alle Feste dell'Umidità...pardon...dell'Unità, Ugo Sposetti ha detto qualche giorno fa all'Assemblea di Sezione che non cambieranno nome nè sostanza. Ma come, Ughetto mio? Ma non faremo un nuovo partito? E allora, intanto già ti voglio vedere a togliere le bandiere rosse e a sostituirle con quelle celesti dell'Ulivo...e poi che facciamo, lasciamo in piedi un nome che dura da quando il PCI difendeva l'attacco di Stalin all'Ungheria??? E le band? Ancora la Banda Bardò???? Vada per "Bella Ciao", ma dell'"Internazionale" ne facciamo a meno, no??? E il banchetto dell'Arcigay per il PACS? Bene, ma vogliamo anche quello di Scienza & Vita, allora...
Ne vedremo delle belle...ma non lo diciamo troppo in giro, sennò la mozione Mussi tocca il 70%!!!! :-)))))
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