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2DISGRAZIE
Sto per andare dal tabaccaio con 600 eurozzi per pagare il bollo della mia macchina e di quella di mia moglie, quello del motorino di mio figlio e il canone Rai. Ovvio che sono per tutti strumenti indispensabili (Rai a parte).
Ora l'occasione viene propizia per sollecitare, al di la' di ogni colorazione politica, le vostre considerazioni.
Mi chiedo: ma davvero ci rendiamo conto del fiume sterminato di risorse che lo stato riesce a drenare? In ogni momento della giornata, per qualsiasi servizio, consumo, prodotto. Tasse, tasse e ancora tasse, dirette, indirette, nascoste, tasse calcolate su altre tasse (vedi bolletta enel), accise che rappresentano i due terzi del costo di un bene, passi carrabili, bonifiche, tasse scolastiche, ticket, tasse sui CD, sulle insegne, sulla pubblicita', marche da bollo, tasse di successione, sulle compravendite, sui passaggi di proprieta', sulle sigarette, sull'alcool, ecc ecc ecc ecc
Abbiamo imparato a convivere acriticamente con un mostro tentacolare senza nemmeno piu' porci il problema ma, mi chiedo, e' giusto tutto questo?
Nessuno prova la sensazione di qualcosa di violento e illiberale?