16 feb. - Uno dei principali fattori di rischio per la salute delle persone è lo stress da lavoro. Oggi circa il 43% degli occupati denuncia disturbi psicosociali. I dati sono dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl) secondo cui i dipendenti che godono di una buona salute mentale offrono prestazioni migliori in ambito professionale.
"Benessere organizzativo, dialogo sociale e coinvolgimento dei datori di lavoro dovrebbero essere infatti le prime garanzie sulle quali contare. Oggi invece - spiega l'Ispesl - sono oltre 10 milioni i lavoratori che percepiscono almeno un fattore di rischio per la propria salute, rischio che non sempre è di natura fisica". È partendo da questa certezza che l`Ispesl lancia, durante l`XI giornata nazionale dedicata alla promozione della Salute nei luoghi di Lavoro, la campagna europea sulla salute mentale "Lavorare in sintonia con la vita".
La campagna si prefigge principalmente di comprendere e prevenire i fattori che generano stress e problemi di salute mentale; offrire supporto ai dipendenti che hanno problemi legati alla salute mentale; sviluppare politiche efficaci volte al reinserimento e/o impiego di chi è affetto da problemi psichici.
Se infatti circa 8 milioni di persone avvertono la presenza nell`ambiente lavorativo di un fattore di rischio per la propria salute fisica, quasi la metà ritiene di essere esposta principalmente a rischi che possono pregiudicare l`equilibrio psicologico. Per questo la salute mentale viene sempre più intesa come salute psicofisica del lavoratore.
STRESS - ISPESL: IL 43% DEI LAVORATORI HA DISTURBI PSICOSOCIALI - Clandestinoweb: sondaggi politici, elettorali. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione




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repapelle:
