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Certo basta leggersi i giornali di destra per rendersi conto il loro livello, oltre giornalistico, anche culturale e di intelligenza. Loro sono fatti così, credono al capo, credono a tutto quello che gli viene appioppato, credono che i comunisti esistano ancora e che mangiano i ba,bini bolliti.
A me fa rabbia quando dice che loro sono i veri liberali e moderati!!!!!! Loro sono proprio l'opposto, ovvero i veri stalinisti (regime democratico che regna in AN, Lega e specialmente sfascia italia).
Io a leggere certi commenti dei bananas mi metto a ridere per non piangere, ma i veri liberalizzatori NON HANNO FATTO NIENTE IN 5 ANNI NONOSTANTE LE MAGGIORANZE SCHIACCIANTI SIA ALLA CAMERA CHE AL SENATO.
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Originariamente Scritto da
El_Manta
Io non critico queste liberalizzazioni. Critico solo come siano state "spacciate" per liberalizzazioni quando invece sono leggi che servono sì a migliorare la vita degli italici cittadini, ma non sono certo liberali.
Un esempio? Il fatto che il governo IMPONGA di togliere il balzello sulle ricariche è liberismo? Il fatto che adesso ci possano essere 5 edicole in una strada è liberismo? L'avere 5 edicole in un paesino di 1000 anime può in qualche modo servire a ridurre i costi dei cittadini? Io penso di no, perchè i prezzi dei giornali sono decisi dalle case editrici, non dall'edicolante sotto casa (in Veneto, almeno, non ho mai visto che Il "Giornale di Vicenza" costi di più in certe edicole piuttosto che in altre...)
Certo che sono liberalizzazioni... per i parrucchieri ed estetisti erano in vigore certe leggi assurde. Liberalizzare significa aprire il mercato e non porteggerlo.
Sui centri estetici e perrucchieri, ho seguito dei miei amici ed amiche che ne volevano aprire uno nel mio paese, in un punto molto strategico... c'era il limite dei 150 metri di distanza in linea d'aria tra un centro e l'altro (che poi non erano centri in se per se, ma parrucchieri che avevano solo una lampada UVA, ma equiparabili a centro estetico), e dopo avere rinunciato alla prima localizzazione ne abbiamo dovuta cercare un'altra... risultato? Un rebus, ed alla fine hanno rinunciato. COsì, nel loro piccolo ci ha rimesso il nostro pil, le nostre finanze pubbliche, i nostri istituti previdenziali, l'occupazione.
Invece grazie alla bersani avrebbero potuto aprire senza problemi... non è concorrenza questa? :-01#44
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Libdx
se i 4 edicolanti perderanno il lavoro è perchè non sono stati in grado di reggere la concorrenza. Può essere un problema certo, ma è cosa diversa rispetto alla nota positiva che la concorrenza potrà portare.
Non ci siamo capiti. Ritorno sul progetto complessivo di riforma. Io sono completamente favorevole a queste liberalizzazioni ma ti ricordo che la maggior parte delle categorie al momento interessate non godono di nessuna tutela. In queste condizioni la loro reazione non potra' che essere esplosiva, aspettiamoci, giusto per fare un esempio, decine di giorni di sciopero delle pompe e l'Italia bloccata. Ritorniamo all'inizio, ci vuole un progetto, non si possono appiccicare isole di liberismo in un impianto vecchio e scassato. A maggiore mobilita' , in tutti i campi, devono corrispondere tutele uguali per tutti, assegni di disoccupazione a scalare ad esempio. La gente va abituata ad affrontare con serenita' i maggiori rischi di impresa e questo deve vale anche per il pubblico e per i dipendenti.
Il limite del lavoro di Bersani e' questo, il rischio di dar vita a una bella operazione di marketing da far pagare a qualche milione di persone piu' sfigate delle altre.
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2DISGRAZIE
Non ci siamo capiti. Ritorno sul progetto complessivo di riforma. Io sono completamente favorevole a queste liberalizzazioni ma ti ricordo che la maggior parte delle categorie al momento interessate non godono di nessuna tutela. In queste condizioni la loro reazione non potra' che essere esplosiva, aspettiamoci, giusto per fare un esempio, decine di giorni di sciopero delle pompe e l'Italia bloccata. Ritorniamo all'inizio, ci vuole un progetto, non si possono appiccicare isole di liberismo in un impianto vecchio e scassato. A maggiore mobilita' , in tutti i campi, devono corrispondere tutele uguali per tutti, assegni di disoccupazione a scalare ad esempio. La gente va abituata ad affrontare con serenita' i maggiori rischi di impresa e questo deve vale anche per il pubblico e per i dipendenti.
Il limite del lavoro di Bersani e' questo, il rischio di dar vita a una bella operazione di marketing da far pagare a qualche milione di persone piu' sfigate delle altre.
scusa, ma allora anche tu fai finta di non vedere. Un progetto, nei piani del governo, c'è. SI parla anche di energia, di trasporti, di ordini professionali, di pensioni etc...so benissimo che sono cose estremamente complicate e, vista la coalizione di csx, potrebbe venir fuori un pasticcio. Su questo ho dei timori, ma non possiamo far finta che un progetto non ci sia! Possiamo non condividerlo in pieno, possiamo avere dei dubbi sulla forza di questo governo di attuarlo, possiamo temere che la sx radicale metta il veto su questioni fondamentali. Tutto questo è vero, ma contesto l'impostazione mentale di chi crede che dopo queste misure non ci sarà più nulla. Potrebbe andare così certo, ma nessuno ha la certezza in merito.
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Originariamente Scritto da
Libdx
scusa, ma allora anche tu fai finta di non vedere. Un progetto, nei piani del governo, c'è. SI parla anche di energia, di trasporti, di ordini professionali, di pensioni etc...so benissimo che sono cose estremamente complicate e, vista la coalizione di csx, potrebbe venir fuori un pasticcio. Su questo ho dei timori, ma non possiamo far finta che un progetto non ci sia! Possiamo non condividerlo in pieno, possiamo avere dei dubbi sulla forza di questo governo di attuarlo, possiamo temere che la sx radicale metta il veto su questioni fondamentali. Tutto questo è vero, ma contesto l'impostazione mentale di chi crede che dopo queste misure non ci sarà più nulla. Potrebbe andare così certo, ma nessuno ha la certezza in merito.
Ok, vediamo quel che succede.
Sono un agente di commercio, sono abituato a convivere col rischio. Potrei perdere il posto, e ti garantisco che con questi chiari di luna la cosa non e' impossibile, da un giorno all'altro. Forse sara' per questo che solo io qui dentro faccia caso alla sorte di queste categorie. Diciamo che mi crea sconcerto sentir parlare delle loro chiusure come di una sorta di incidente di persorso da parte di chi si farebbe saltare in aria per difendere il singolo posto di lavoro, sempre e comunque, quando si tratta di dipendenti: i loro figli hanno il brutto difetto di mangiare tutti i giorni, come quelli degli altri.
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Originariamente Scritto da
Libdx
scusa, ma allora anche tu fai finta di non vedere. Un progetto, nei piani del governo, c'è. SI parla anche di energia, di trasporti, di ordini professionali, di pensioni etc...so benissimo che sono cose estremamente complicate e, vista la coalizione di csx, potrebbe venir fuori un pasticcio. Su questo ho dei timori, ma non possiamo far finta che un progetto non ci sia! Possiamo non condividerlo in pieno, possiamo avere dei dubbi sulla forza di questo governo di attuarlo, possiamo temere che la sx radicale metta il veto su questioni fondamentali. Tutto questo è vero, ma contesto l'impostazione mentale di chi crede che dopo queste misure non ci sarà più nulla. Potrebbe andare così certo, ma nessuno ha la certezza in merito.
Scusa se m'intrometto ...
ci sarebbe un modo per essere certi che il programma venga realizzato ...
basterebbe attuarlo in toto, comprese le riforme che interessano a noi
della sinistra radicale.
Noi abbiamo fatto un patto con le altre forze di governo e non abbiamo
messo bastoni fra le ruote per questo ... facciamo la nostra parte.
Ora però sta anche a Voi, parte liberale della coalizione, di rispettare
gli impegni presi con noi e dimostrarci che abbiamo votato una coalizione
di centro - sinistra.
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2DISGRAZIE
Ok, vediamo quel che succede.
Sono un agente di commercio, sono abituato a convivere col rischio. Potrei perdere il posto, e ti garantisco che con questi chiari di luna la cosa non e' impossibile, da un giorno all'altro. Forse sara' per questo che solo io qui dentro faccia caso alla sorte di queste categorie. Diciamo che mi crea sconcerto sentir parlare delle loro chiusure come di una sorta di incidente di persorso da parte di chi si farebbe saltare in aria per difendere il singolo posto di lavoro, sempre e comunque, quando si tratta di dipendenti: i loro figli hanno il brutto difetto di mangiare tutti i giorni, come quelli degli altri.
Scusa, ma il rischio di impresa è un qualcosa di molto concreto che chiunque decida di aprire un'attività non può non tener presente e chi si butta di solito lo fa di fronte alla prospettiva di un maggior guadagno, sempre valutando rischi e benefici, valutando concorrenza e spazi sul mercato... Penso che anche questo faccia parte delle capacità che un imprenditore deve avere. Chi non se la sente di affrontare i rischi può sempre fare il dipendente.
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Originariamente Scritto da
2DISGRAZIE
Ok, vediamo quel che succede.
Sono un agente di commercio, sono abituato a convivere col rischio. Potrei perdere il posto, e ti garantisco che con questi chiari di luna la cosa non e' impossibile, da un giorno all'altro. Forse sara' per questo che solo io qui dentro faccia caso alla sorte di queste categorie. Diciamo che mi crea sconcerto sentir parlare delle loro chiusure come di una sorta di incidente di persorso da parte di chi si farebbe saltare in aria per difendere il singolo posto di lavoro, sempre e comunque, quando si tratta di dipendenti: i loro figli hanno il brutto difetto di mangiare tutti i giorni, come quelli degli altri.
Sono figlio di una commerciante e di un dirigente pubblico quindi conosco le diverse realtà. Mi rendo conto pure io che il problema è quello di perdere il posto o di dover chiudere la propria attività, ma allora se ci facciamo sempre degli scrupoli dovremmo lasciare tutto immobile? No, e so bene che è no anche la tua risposta perchè ci vuole un progetto come dici tu. Il governo, nel bene e nel male, sembra averlo. RIuscirà a portarlo avanti? Non so, ma non ci si può lamentare perchè non si liberalizza poi quando qualcosa, seppur minimo, si muove ci si lamenta perchè è poco o perchè non dvorebbe essere parte di un progetto...insomma ho la sensazione che sia tutto strumentale per ammettere che, per quanto le misure siano limitate, rappresentano un piccolo passo avanti. Bisogna decidersi: se vogliamo essere faziosi possiamo esserlo, niente da dire, ma se vogliamo ragionare in modo serio è bene mantenere il contatto con il terreno e vedere. Se non arriverà nulla criticherò io per primo, ma sarei uno stupido se criticassi ora presumendo che non arriverà nulla.
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Originariamente Scritto da
Piotr
Scusa se m'intrometto ...
ci sarebbe un modo per essere certi che il programma venga realizzato ...
basterebbe attuarlo in toto, comprese le riforme che interessano a noi
della sinistra radicale.
Noi abbiamo fatto un patto con le altre forze di governo e non abbiamo
messo bastoni fra le ruote per questo ... facciamo la nostra parte.
Ora però sta anche a Voi, parte liberale della coalizione, di rispettare
gli impegni presi con noi e dimostrarci che abbiamo votato una coalizione
di centro - sinistra.
caro piotr intanto come tu sai io sono di passaggio nel csx o almeno lo spero perchè mi pare che il cdx non abbia voglia di crescere, ma questi sono altri discorsi.
Detto questo io sono dell'idea che il governo debba certamente rispettare il proprio programma. Se parli dei diritti e delle libertà sono con te anche se abbiamo una visione opposta su tante cose. La sola cosa che chiedo è di fare attenzione a non piegare il programma alle vostre esigenze: tipo la storia dell'afghanistan o della biagi ad esempio. Dal primo non si scappa la seconda va modificata, non abolita. COme da programma.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Libdx
Sono figlio di una commerciante e di un dirigente pubblico quindi conosco le diverse realtà. Mi rendo conto pure io che il problema è quello di perdere il posto o di dover chiudere la propria attività, ma allora se ci facciamo sempre degli scrupoli dovremmo lasciare tutto immobile? No, e so bene che è no anche la tua risposta perchè ci vuole un progetto come dici tu. Il governo, nel bene e nel male, sembra averlo. RIuscirà a portarlo avanti? Non so, ma non ci si può lamentare perchè non si liberalizza poi quando qualcosa, seppur minimo, si muove ci si lamenta perchè è poco o perchè non dvorebbe essere parte di un progetto...insomma ho la sensazione che sia tutto strumentale per ammettere che, per quanto le misure siano limitate, rappresentano un piccolo passo avanti. Bisogna decidersi: se vogliamo essere faziosi possiamo esserlo, niente da dire, ma se vogliamo ragionare in modo serio è bene mantenere il contatto con il terreno e vedere. Se non arriverà nulla criticherò io per primo, ma sarei uno stupido se criticassi ora presumendo che non arriverà nulla.
Non c'e' nessun disaccordo fra noi, le liberalizzazioni devono andare avanti.
Il mio era solo un richiamo ad accompagnarle con un altra grande e indispensabile rivoluzione, quella del walfare. Trovo che in Italia le garanzie siano mal distribuite, bisogna togliere a qualcuno e garantire un minimo di protezione a tutti. Sarebbe anche un modo per rendere piu' digeribili gli effetti collaterali delle liberalizzazioni e per garantirne il processo.