13 febbraio: nasce la Juve del futuro

25.01.2007 FONTE: Pravda.ru

Il 13 febbraio 2007 potrebbe rappresentare una data storica per la Juventus. Proprio per quel giorno e' infatti in programma il Consiglio d'amministrazione della societa' bianconera, nel corso del quale il presidente Cobolli Gigli annuncera' il piano industriale per la rinascita dalle ceneri di Calciopoli ed il relativo rilancio ai livelli che le competono della squadra piu' amata ed odiata d'Italia.

L'obiettivo primario che la nuova dirigenza bianconera si e' ormai da tempo prefissata consiste in una ricostruzione societaria dalle basi ben solide e sicure al fine di assicurarsi un altrettanto solido e sicuro futuro a partire dal prossimo settembre quando la Juventus, come ormai e' piu' che presumibile, tornera' a calcare campi decisamente piu' consoni alla sua tradizione e blasone.

Il 13 febbraio dunque verranno gettate le basi per la nascita della nuova Juventus, ma che tipo di Juventus sara' lo si potra' sapere solamente a seguito del Cda previsto per quel giorno quando, una volta stabilito il piano industriale, verra' di conseguenza determinato il budget del quale la dirigenza bianconera potra' disporre al fine di costruire la nuova squadra che, come piu' volte promesso da Cobolli Gigli ai milioni di tifosi bianconeri, dovra' essere da subito competitiva ai massimi livelli.

Ovviamente, al fine di raggiungere da subito questo scopo, ci sara' bisogno di denaro liquido, possibilmente in notevole quantita', da investire nella prossima campagna acquisti, e a quanto pare questa disponibilita' finanziaria ci sara', come annnunciato pubblicamente ieri dallo stesso Cobolli Gigli, il quale ha anticipato oltre ad una possibile collaborazione con la Figc, sia l'eventualità di attingere al credito sportivo, nonche', e questo e' l'aspetto decisamente piu' importante, la richiesta di sostanziosi investimenti da parte dell'Ifil, la societa' d'investimenti del Gruppo Agnelli, una delle holding finanziarie piu' importanti d'Europa.

A quanto potra' ammontare pero' il budget per la prossima stagione di serie A non lo dice nemmeno Cobolli Gigli: "Cifre non ne dico ma posso assicurare che i piani d'investimento ipotizzano una Juventus competitiva in serie A, cioe' in grado di lottare da subito per lo scudetto e la Champions League. Per una Juve vincente - ha poi proseguito il presidente bianconero - bisogna ripartire dai campioni, Buffon in primis. Per quanto riguarda le stelle di cui gia' disponiamo - ha aggiunto Cobolli Gigli - ci sara' tempo per parlare dei loro contratti ma ho la sensazione che non ci sia da parte loro una volonta' effettiva di andare via. Sono convinto che molti sarabbero disposti a sposare il nostro progetto".

In quest'ottica, il primo passo da compiere e' quello di tentare di convincere due dei pilastri della Juventus degli ultimi tempi, e cioe' Camoranesi e Trezeguet, a restare a Torino e a questo scopo il presidente bianconero punta proprio sul piano industriale in programma il 13 febbraio prossimo, sebbene le attuali voci di corridoio parlino di un Buffon apertissimo a restare con pero' Camoranesi e Trezeguet piu' propensi a cercare fortuna altrove a partire dal prossimo giugno.

Intanto, dopo i colpi gia' messi a segno riguardanti il centrocampista esterno Salihamidzic dal Bayern ed il jolly difensivo Grygera dall'Ajax, entrambi acquistati di recente a parametro zero, i dirigenti bianconeri continuano a setacciare sia il mercato interno che quello internazionale alla caccia di elementi in grado di far fare il tanto auspicato salto di qualita' alla rosa bianconera della prossima stagione.

Per quanto riguarda il mercato italiano, e' di ieri un'indiscrezione che vede la Juventus vicinissima all'ingaggio sia di Barzagli che di Zaccardo dal Palermo: la conferma indiretta e' giunta dal presidente del club rosanero Zamparini, il quale ha ammesso che "la permanenza di Barzagli e Zaccardo non dipende solo da me. E' difficile resistere alle sirene di certi club".

A proposito invece del mercato internazionale, la societa' segue con assiduo interesse in particolare il mercato tedesco e, dopo la conclusione delle trattative per Salihamidzic, gli obiettivi primari sono attualmente due: il 26enne difensore centrale del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca Christoph Metzelder, il quale tra l'altro a giugno si svincolera' anch'egli a parametro zero, ed il centravanti del Werder Brema e della nazionale, il 28enne Miroslav Klose, il quale potra' venire acquistato per circa 15 milioni di euro sia nel caso in cui Trezeguet dovesse lasciare Torino, sia nel caso in cui il nazionale francese decidesse di prolungare il suo rapporto con la Juventus.

Sempre per cio' che riguarda la Germania, negli ultimi giorni correvano insistentemente le voci che vedevano prossimamente in bianconero un altro calciatore del Werder Brema e della nazionale tedesca, il 30enne centrocampista Torsten Frings, consigliato dall'ex juventino Andy Moeller in persona a Deschamps per rinforzare il reparto mediano del campo, anche se pero' proprio ieri il procuratore del giocatore ha pubblicamente smentito in maniera categorica qualsiasi trattativa con la Juventus.

Ma per rinforzare la linea mediana per la prossima stagione, il sogno bianconero e' il 26enne capitano del Liverpool Steve Gerrard, per il quale, secondo quanto riportato in questi giorni dai mass-media inglesi, la Juventus sarebbe pronta ad offrire al Liverpool qualcosa come 45 milioni di euro. Effettivamente un calciatore del calibro di Gerrard rappresenterebbe il regalo ideale per infiammare la tifoseria bianconera dopo le tante umiliazioni subite negli ultimi tempi e soprattutto per festeggiare il ritorno nel calcio che conta.

Per il momento tante voci, nomi ed indiscrezioni, ma sicuramente dopo il 13 febbraio prossimo si potra' sapere qualcosa di piu' definitivo a proposito del futuro immediato e prossimo della Juventus.