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NIHIL
INDULTO: ABUSAVA DEI FIGLI, TORNA IN CARCERE PER MINACCE
(AGI) - Firenze, 27 gen. - Era stato arrestato, insieme alla compagna per abusi sessuali nei confronti dei suoi figli.
Successivamente scarcerato con l'indulto, e' tornato in carcere per continue minacce e intimidazioni all'assistente sociale che segue i ragazzini. Tutto ha inizio nel 2004 quando F.N., pluripregiudicato per reati di vario genere (furto, ricettazione, rapina, violenza sessuale su minori, sfruttamento della prostituzione...) nell'ambito dell'operazione denominata "Bambolina" viene arrestato. L'operazione, scaturita dalle indagini condotte dalla Stazione di Pontassieve, in provincia di Firenze, con il locale ufficio degli assistenti sociali, aveva consentito di portare alla luce la situazione che si perpetrava all'interno dell'abitazione del pregiudicato. L'uomo aveva iniziato una relazione amorosa con una donna C.P. (anche lei arrestata nell'ambito dell'operazione) portandola a vivere all'interno del proprio nucleo familiare nonostante la presenza della convivente e dei due figli minori. Le indagini documentarono che F.N. e C.P. compivano atti sessuali di vario tipo con i due minori. Per questo oltre alla detenzione per i due responsabili, veniva disposta l'interdizione della patria potesta', con l'affidamento dei minori ad una comunita' protetta. L'uomo, non appena ritornato a Pontassieve, ha iniziato un'azione persecutoria nei confronti dell'assistente sociale che aveva collaborato con i militari, con il fine di costringerla a modificare le relazioni redatte in merito alla violenze consumate in famiglia. Le minacce e le intimidazioni, dirette anche ai componenti del nucleo familiare dell'assistente sociale, erano diventate ormai giornaliere tanto da rendere quasi impossibile la regolare attivita' professionale della stessa ed intaccando anche la serenita' familiare con continui e minacciosi riferimenti al figlio della stessa. Le denunce ed i resoconti trasmessi dai militari hanno indotto il Sostituto Procuratore della Procura di Firenze a richiedere l'emissione dell'ordinanza cautelare.(AGI)
http://www.agi.it/firenze/notizie/20...12295-art.html