Ti prego di rileggere quello che hai scritto. Partiamo dal fondo.
"Il resto del mondo" tipicamente riconosce come famiglia anche formazioni non basate sul matrimonio; anzi, siamo uno dei pochi paesi europei (assieme ad Austria e Grecia, più vari paesi dell'Est Europa) a non avere un riconoscimento delle coppie di fatto a livello nazionale.
http://en.wikipedia.org/wiki/Civil_unions
I costituzionalisti italiani... non ho certo la pretesa di conoscerli tutti e avere letto tutte le loro opinioni a proposito, ma dopo una velocissima ricerca su Google ti posso citare Roberto Bin, docente di Diritto Costituzionale presso L'università di Ferrara, che non è d'accordo. Ti pregherei quindi di posare le mani da "I costituzionalisti" e, magari, dire "alcuni costituzionalisti". Mi rendo conto che non fa altrettanto effetto, perché il tuo interlocutore potrebbe risponderti che anche alcuni costituzionalisti la pensano come lui, ma del resto mi sembra una cosa ovvia quando c'è un dibattito in corso...
http://www.arcigay.it/show.php?1762
La Corte Costituzionale: non so a cosa tu ti stia riferendo. Hai una sentenza in cui la Corte afferma esattamente quello che dici? Bada bene, stai bene attento perché nelle sentenze contano anche le virgole: io pensavo di portarti come esempio quello in cui si chiedeva di equiparare lo status del convivente a quello del familiare per quanto riguarda la deposizione in aula, ma a guardare bene questo non conferisce lo status di famiglia alla coppia.
Avrei, a leggere più indietro, una domanda simile: tu dici che il tuo è il parere dei Costituenti; mi potresti dire da dove lo evinci? (sarebbe un documento molto importante, dopo tutto: mi stupisco che l'opinione pubblica non ne sia a conoscenza)
Poi io avrei anche altro da dire, come il fatto che in natura siano state perfino osservate coppie di uccelli omosessuali che si impadronivano di uova deposte da delle femmine, per allevare la prole; preferisco tuttavia rimanere sulle tue citazioni di autorità esterne.