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Romamor80
Dici bene, peccato che le cose non vadano così, il Papa parla per l'intera popolazione, chiedendo non ai cattolici di seguire i propri principi ma che tutti siano costretti a sottostare ad essi imponendoli per legge, e insultando non solo i "gay cattolici", che ci sono e se accettano di restare fedeli a questa religione sono liberi di farlo, ma i gay a prescindere. Dunque per chi viene insultato ogni giorno per il suo "falso amore debole" ci sono ben più motivi di astio verso i ministri del culto; se ti trovassi tu nella posizione di chi viene ormai quotidianamente attaccato forse capiresti meglio questo astio, e perché viene vissuto con molta meno serenità di come lo vivi tu.
Attenzione, però, che il discorso che il Papa, in linguaggio ecclesiastico, fa sulla famiglia "voluta da Dio", è traducibile da un laico come me in un'attenzione alla famiglia ex art. 29 della Costituzione, e nel fatto che io posso richiedere una non parificazione fra una coppia di fatto, etero o omosessuale, e una famiglia eterosessuale. Su questi temi vige l'opportunità di fare un ragionamento diverso dai Grillini di turno, e non accetto che mi si dica che io non sarei laico per questo.
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Quanta ipocrisia! Nessun monsignore che viene a spiegarci il perché i preti dicono e fanno il contrario di ciò che ordinano i gerarchi vaticani.
La teocrazia dell'ipocrisia.
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lupoDL
Attenzione, però, che il discorso che il Papa, in linguaggio ecclesiastico, fa sulla famiglia "voluta da Dio", è traducibile da un laico come me in un'attenzione alla famiglia ex art. 29 della Costituzione, e nel fatto che io posso richiedere una non parificazione fra una coppia di fatto, etero o omosessuale, e una famiglia eterosessuale. Su questi temi vige l'opportunità di fare un ragionamento diverso dai Grillini di turno, e non accetto che mi si dica che io non sarei laico per questo.
Innazitutto l'art. 29 parla di "società naturale" e potrei benissimo rilevare come l'omosessualità sia naturale osservando la sua diffusione in natura, non solo come sessualità, ma anche con vere e proprie convivenze di esemplari dello stesso sesso per l'intera vita. Potrei anche notare come non sia specificato che si tratti di un'unione tra uomo e donna, ma non mi interessa il matrimonio gay.
A parte questo discorso, l'art. 29 non esclude affatto altri modelli familiari alternativi al matrimonio; non c'è scritto che dev'esserci solo quello. Dunque la COstituzione è totalmente aperta alle unioni civili, coppie di fatto, pacs e quant'altro.
Comunque non vedo il nesso: per quale motivo il laico dovrebbe "tradurre" le parole del Papa? O meglio, hanno il valore delle parole di chiunque altro.
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Altri articoli della Costituzione:
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
(La coppia di fatto è una formazione sociale. Può, anzi, dev'essere riconosciuta.)
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
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Romamor80
Innazitutto l'art. 29 parla di "società naturale" e potrei benissimo rilevare come l'omosessualità sia naturale osservando la sua diffusione in natura, non solo come sessualità, ma anche con vere e proprie convivenze di esemplari dello stesso sesso per l'intera vita. Potrei anche notare come non sia specificato che si tratti di un'unione tra uomo e donna, ma non mi interessa il matrimonio gay.
A parte questo discorso, l'art. 29 non esclude affatto altri modelli familiari alternativi al matrimonio; non c'è scritto che dev'esserci solo quello. Dunque la COstituzione è totalmente aperta alle unioni civili, coppie di fatto, pacs e quant'altro.
Comunque non vedo il nesso: per quale motivo il laico dovrebbe "tradurre" le parole del Papa? O meglio, hanno il valore delle parole di chiunque altro.
Il fatto che l'omosessualità sia presente in natura non comporta che in natura si creino nuclei familiari omosessuali. Il comportamento sessaule scindiamolo da una società "naturale" perché predisposta naturalmente alla proliferazione; in natura, come sai, esiste la poligamia, il cannibalismo, il divorare il partner dopo l'accoppiamento, la necrofilia e la copulazione interspecie. L'art. 29 indica specificamente che la famiglia si fonda sul matrimonio. Il fatto che dovesse essere indicato come l'unica forma è, senza ombra di dubbio (a meno di non essere in malafede) pleonastico.
La "traduzione" della parole del Papa è ovviamente un atto casuale; nel senso che io ho una mia visione delle cose sulla famiglia, e posso vedere l'opinione del Papa vicina alla mia sotto il profilo laico. In questo sta il nesso fra "laicità" e traduzione in contesto laico di valori dettati in mabito religioso; come peraltro descritto in tutti i maggiori testi sulla laicità presneti a livello mondiale, come Habermas e Rawls, Magris e Galli della Loggia....
La concezione della laicità come weltanschaaung aprioristicamente contrapposta a quella religiosa è un'aberrazione mentale, prodotta dalla corrente ignorante del mondo laico, e che ha incidenza solo per l'applicabilità ad alcune battaglie storiche della sinistra politica.
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Romamor80
Altri articoli della Costituzione:
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
(La coppia di fatto è una formazione sociale. Può, anzi, dev'essere riconosciuta.)
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Infatti, questa è una formazione sociale. Altra cosa è la famiglia, nucleo centrale dell'ordinamneto osciale e base della società civile, alla quale la Costituzione riconosce diritti e doveri speciali, e privilegi giuridici. Come vedi, non fai che confermare la mia tesi.
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lupoDL
Il fatto che l'omosessualità sia presente in natura non comporta che in natura si creino nuclei familiari omosessuali. Il comportamento sessaule scindiamolo da una società "naturale" perché predisposta naturalmente alla proliferazione; in natura, come sai, esiste la poligamia, il cannibalismo, il divorare il partner dopo l'accoppiamento, la necrofilia e la copulazione interspecie. L'art. 29 indica specificamente che la famiglia si fonda sul matrimonio. Il fatto che dovesse essere indicato come l'unica forma è, senza ombra di dubbio (a meno di non essere in malafede) pleonastico.
E' una tua personalissima opinione che non ha alcun riscontro oggettivo nella Costituzione. Non è affatto specificato che sia l'unica forma di famiglia, non vengono escluse altre forme, ed è per questo che si discute di pacs; se fossero incostituzionali non se ne discuterebbe nemmeno.
Riguardo alla natura, che c'entra, è lo stesso discorso che si può fare per l'eterosessualità, è presente in natura... Anche i comportamenti violenti sono naturali ma vanno vietati nella società civile in quanto nocciono ad altri individui; l'omosessualità non nuoce a terzi, dunque è uno di quei comportamenti naturali, esattamente come l'eterosessualità, compatibili con la società civile.
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lupoDL
La "traduzione" della parole del Papa è ovviamente un atto casuale; nel senso che io ho una mia visione delle cose sulla famiglia, e posso vedere l'opinione del Papa vicina alla mia sotto il profilo laico.
Ok ma si tratta di opinioni strettamente personali, appunto; non cercare di conferigli l'universalità con nessi con la Costituzione che non esistono. E' un'opinione tua e del Papa.
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Originariamente Scritto da
lupoDL
Infatti, questa è una formazione sociale. Altra cosa è la famiglia, nucleo centrale dell'ordinamneto osciale e base della società civile, alla quale la Costituzione riconosce diritti e doveri speciali, e privilegi giuridici. Come vedi, non fai che confermare la mia tesi.
Veramente non ci trovo alcun sostegno alla tua tesi, non c'è scritto che i diritti di queste formazioni non vadano parificati a quelli del matrimonio.
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Originariamente Scritto da
Romamor80
E' una tua personalissima opinione che non ha alcun riscontro oggettivo nella Costituzione. Non è affatto specificato che sia l'unica forma di famiglia, non vengono escluse altre forme, ed è per questo che si discute di pacs; se fossero incostituzionali non se ne discuterebbe nemmeno.
Riguardo alla natura, che c'entra, è lo stesso discorso che si può fare per l'eterosessualità, è presente in natura... Anche i comportamenti violenti sono naturali ma vanno vietati nella società civile in quanto nocciono ad altri individui; l'omosessualità non nuoce a terzi, dunque è uno di quei comportamenti naturali, esattamente come l'eterosessualità, compatibili con la società civile.
Ok ma si tratta di opinioni strettamente personali, appunto; non cercare di conferigli l'universalità con nessi con la Costituzione che non esistono. E' un'opinione tua e del Papa.
E' un'opinione mia, del Papa e dei Costituenti, oltre a diversi costituzionalisti. Diciamo che se c'è un'opinione strana, qui, è quella tua e dei tuoi epigoni. La coppie di fatto, proprio perché non vengono riconosciute come famiglie, non en avranno gli stessi diritti...altrimenti, che senso c'era di regolamentarle?
Quanto all'omosessualità, mi sembra che non sia in nessuna forma prevsita una legge che la vieti!!!! Invece, giustamente, è previsto che la famiglia non sia basata su un comportamento sessuale omosessuale, che non può dar luogo a una nascita "naturale".
Non si tratta di "opinioni"; la tua è una pretesa gorgiana, e come tale non è suffragata da niente, ed è facilmente smontabile....
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bsiviglia
Tutto ciò ha un nome e un cognome: Opus Dei, che ha avuto uno strapotere enorme durante il pontificato di Giovanni Paolo II, mentre i cittadini si estasiavano davanti a "se sbaglio, corrigetemi", ai papa boys e ad altre trovate mediatiche del numerario dell' Opus Dei Navarro Valls e non vedevano più in là del proprio naso.
Ps: sono d'accordo con te: sono i politici di tutti i partiti che non hanno nessuna capacità di autonomia.
Ah se lo dici tu....vai a vendere la tua pazzia altrove, grazie.