Gagio87 per me può postare (lo conosco) unico appunto, visti alcuni tuoi predecessori: ricordati che non sei sul 3d di "destra" radicale e ricordati anche che sei un'ospite (ospite due volte per la precisione, politicamente ed etnicamente)
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Toh chi si rivede....iniziavo per darti "disperso" :p :D
salucc
appunto
Saluti al nuvo moderatore e mi raccomando taaaaaaaaaaaaanto disinfettante e disifestante...;)
http://home.nordnet.fr/~fghesquier/ausch603.gif
Intanto grazie per l'augurio.
Per sapere controbbatere a qualsiasi argomentazione, comunque, è necessario che ci sia materiale al quale controbattere.
Fino ad ora,ci sono stati pochissimi casi topic/post aperti da persone estranee al nostro movimento, che erano improntati sulla via del confronto.
Perchè dovrei perdere tempo dietro a qualche preadolescente pseudofascistello che ripete slogan a pappagallo, come già avvenuto in precedenza, più di una volta? Per mantenere un'ideale di democrazia/libertà di parola-scrittura forumistica, che in certi casi, non risulterebbe altro che ridicola?
Ne approfitto per esternare le mie intenzioni riguardo alla moderazione:
Saranno tollerati anche i topic estranei alla nostra causa, come quello di Blondet e il pseudogiornale, o come quello dei senghèn, se essi portano con se la voglia di dialogare e confrontarsi. Non abbiamo nessuna paura nell'esporre il nostro credo, quindi non temiamo nessuno. Abbiamo le armi per controbattere, e le useremo. Del resto, siamo qui per fare questo.
Per gli "slogan" o (post cazzata in stile forum d.r) le sia esterni, sia diretti a noi, offensivi o meno, partirà la nota deratizzata, che qui verrà ribattezzata brisàdö(bruciata), poichè il fuoco purifica, e io lo dico nella mia lingua :D
Ovviamente, se verranno reiterati comportamenti da rumpicojoni da parte di certi utenti, non saranno lesinate punizioni più "severe" di un cancellamento di post.
Detto quersto, sirchìm de fàm laorà mia fèss :D
Se è femminile Brüzàda se nè Brüzàt.
Ma ho visto in parecchi manuali della bassa chiudere i femminili con ö o altrimenti ô.
L'importante è che si legga uguale.
Io consiglio la cosa più semplice ed immediata e cioè:
é - ó : si pronunciano con un suono chiuso come nelle parole italiane neve, bere, sole, solco.
Es.: pél (pelo), fés (assai), rót (rotto), sót (sotto).
è - ò : si pronunciano con un suono aperto come nelle parole italiane erba, verbo, soldo, posa.
Es.: pès (pesce), lès (lesso), còt (cotto), sòch (ceppo).
ö : si pronuncia come la "eu" francese
Es.: caröl (tarlo), fasöl (fazzoletto).
ü : si pronuncia come la "u" francese o lombarda.
Es.: dür (duro), scür (scuro).
ch : ha un suono duro come nelle parole italiane capo, ubriaco.
Es.: föch (fuoco), ciòch (ubriaco).
cc : indica un suono dolce come nelle parole italiane faccia, caccia.
Es.: dicc (dita), facc (fatti).
s : la lettera "s" è solitamente aspirata (questa particolarità varia molto da zona a zona, si può leggere anche come nella parola seno)
Es. : stras(straccio), scareas (maggiolino).
ss:si legge come nella parola seno
Es. : Tradissiù (Tradizioni), Brèssà (Bresciano diverso da Brèsa che si legge aspirato ed indica la città di Brescia).
z : rappresenta il suono dolce della "s" italiana come in rosa, scusa, casa.
Es. : bazì (bacio), büza (buca).
Poi ci sono tante altre varianti, tipo la i quando viene usata come mezza vocale dovrebbe diventare J
al posto della s si potrebbe usare la h sottolineata (per distinguerla dalla h classica) come fanno i lumezzanesi, che usano anche il dittongo dh per una loro particolare pronuncia (riprendendo Büza - Büdha). etc.
Io ritengo che più ci si attiene alla pronucia più è facilmente fruibile dal lettore.
(mi perdoni l'OT linguistico Boss-moderatore)
Auguri :k